Medici, infermieri e volontari in prima linea per portare cure e assistenza nelle aree più remote. Tecnologia avanzata e telemedicina al servizio delle comunità locali grazie al supporto di San Bernardo, Il Giglio e Ripartiamo APS
Si è conclusa con grande successo la missione sanitaria in Tanzania, promossa da Ripartiamo APS con il fondamentale supporto delle cooperative sociali San Bernardo e Il Giglio, entrambe attive in Puglia. Partita il 21 febbraio 2025, l’iniziativa ha visto la partecipazione di un’équipe multidisciplinare composta da medici, infermieri, operatori socio-sanitari e altri volontari, che hanno prestato assistenza a numerose comunità tanzaniane, soprattutto nelle zone più isolate e prive di servizi sanitari adeguati.
Un contributo determinante è stato offerto dal dott. Walter Morale, Direttore della UOC di Nefrologia e Dialisi dell’ASP di Ragusa, che ha collaborato attivamente per garantire il successo dell’iniziativa. L’intera missione è stata resa possibile anche grazie al sostegno di numerose istituzioni locali, tra cui la Regione Puglia, le ASL di Brindisi e Taranto, diversi comuni pugliesi e aziende private.
Solidarietà internazionale e tecnologia per una sanità più accessibile
L’obiettivo principale della missione è stato quello di garantire cure e assistenza medica a chi ne ha più bisogno, costruendo ponti di solidarietà tra l’Italia e la Tanzania. Il Direttore Generale della Cooperativa San Bernardo, Giuseppe Natale, ha sottolineato il valore di questa esperienza: “Questa missione ha rappresentato un’importante opportunità per rafforzare il nostro impegno nei confronti delle realtà più vulnerabili. Tornare dalla Tanzania dopo aver vissuto in prima persona quest’esperienza mi ha confermato quanto sia essenziale continuare a lavorare insieme per migliorare le condizioni di vita delle persone”.
Uno degli aspetti innovativi della missione è stato l’uso di strumenti tecnologici avanzati, tra cui ecografi wireless, otoscopi digitali, ossimetri e un elettrocardiografo wireless. Questi dispositivi hanno reso possibile l’attivazione di un vero e proprio programma di telemedicina, consentendo ai medici tanzaniani di consultarsi in tempo reale con specialisti in Italia, ottimizzando la qualità delle diagnosi e delle cure.
Una rete di solidarietà che supera le distanze
Anche Giulia Natale, Presidente della Cooperativa Sociale Il Giglio, ha ribadito l’importanza di un impegno congiunto per portare assistenza dove ce n’è più bisogno:
“Questa missione ci ha permesso di toccare con mano le difficoltà quotidiane di tante persone, ma anche di vedere quanta speranza possa nascere quando si crea una vera rete di solidarietà internazionale. È stato un onore lavorare al fianco di Ripartiamo APS e della Cooperativa San Bernardo per offrire il nostro supporto sanitario”.
Tra i volontari sul campo, Martina Papadia, operatrice socio-sanitaria della Cooperativa Il Giglio, ha raccontato la sua esperienza con emozione: “Essere in prima linea in una missione come questa è stato incredibile. Ogni giorno abbiamo affrontato sfide enormi, ma la gratitudine delle persone che abbiamo aiutato ci ha dato la forza di andare avanti. È stato un privilegio poter contribuire a migliorare le loro vite”.
Un legame che si rafforza: il sostegno delle istituzioni e il ruolo della Chiesa
La missione si è conclusa nella città di Arusha, dove i volontari sono stati accolti dall’Arcivescovo Isaac Amani Massawe, in un incontro che ha sottolineato l’importanza della solidarietà internazionale e della collaborazione tra istituzioni, associazioni e comunità religiose.
L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio di numerose istituzioni locali, tra cui i comuni di Brindisi, San Pancrazio Salentino, Grottaglie, Latiano, San Vito dei Normanni e Ostuni, oltre al supporto di aziende private come Cooperativa ABC Live Green, Green Building Holding e Carlucci Angelo. Inoltre, è stata realizzata con la collaborazione del Centro Medico-Diagnostico e Fisioterapico IGEA, a conferma di quanto la sinergia tra pubblico e privato possa fare la differenza in progetti di questo tipo.
Un successo che guarda al futuro
Dopo la missione in Madagascar dello scorso settembre, questa nuova esperienza in Tanzania ha rafforzato la determinazione delle cooperative pugliesi nel proseguire il proprio impegno in favore delle popolazioni più vulnerabili. L’uso della tecnologia, unito alla professionalità dei volontari e al sostegno delle istituzioni, ha dimostrato che anche con risorse limitate si possono ottenere risultati straordinari.
Con il successo di questa missione, cresce la volontà di ampliare il raggio d’azione e di continuare a promuovere iniziative che possano migliorare l’accesso alla sanità per tutti, in un mondo in cui la salute deve essere considerata un diritto universale e non un privilegio.








