Nonostante la sconfitta, il Lecce può comunque vedere il lato positivo di aver interrotto il digiuno del gol dopo sei partite. Nella prossima sfida, il Lecce se la vedrà contro la Sampdoria sempre tra le mura amiche del Via del Mare
di RICCARDO DI MATTEO – Nella sfida tra Lecce e Napoli giocata ieri allo stadio Via del Mare, valevole per la 29a giornata del campionato di Serie A, hanno avuto la meglio i partenopei, con la complicità di un autogol del portiere della formazione salentina, Falcone.
Il tecnico del Lecce Marco Baroni ha sorpreso tutti mandando in campo un tridente d’attacco formato da Di Francesco, Ceesay e Oudin, lasciando quindi fuori Strefezza e dando fiducia al giovane attaccante in prestito dal Bordeaux.
Anche Spalletti ha cambiato qualcosa rispetto all’ultima gara giocata contro il Milan, schierando Raspadori come punta centrale supportato dal solito Kvaratskhelia e Lozano.
Nei primi minuti di gara i padroni di casa hanno creato diverse occasioni per far male ai campani, in particolare all’8° minuto con un bel tiro al volo di Maleh che ha trovato pronta la risposta di reni di Meret.
Appena dieci minuti dopo, al 18°, il Napoli si è portato in vantaggio sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Kim, che con una bella parabola ha trovato Di Lorenzo pronto a metterla in rete di testa.
I giallorossi hanno reagito subito a questo svantaggio nei minuti successivi, schiacciando il Napoli nella propria trequarti. Dopo aver fatto sfogare gli avversari, gli azzurri hanno ripreso il pallino del gioco rendendosi pericolosi un paio di volte con Lozano.
Nel secondo tempo, il Lecce ha ripreso a giocare con ardore, cercando più volte di trovare la rete, che finalmente è arrivata al 52° minuto: dopo un colpo di testa di Ceesay finito sulla traversa, Di Francesco si è fatto trovare pronto nella mischia arrivando per primo sul pallone e battendo Meret, e trovando così il suo secondo gol in campionato.
Ancora una volta però i salentini commettono un errore in difesa, al 64° minuto, su un cross in area di Mario Rui; su questo cross c’è stato l’intervento di Gallo, autore, però, di un retropassaggio troppo forte verso il portiere Falcone, che non è riuscito a trattenere la palla. Un gol discusso, che ha fatto molto male al morale dei padroni di casa perché frutto di una semplice disattenzione.
Dopo lo svantaggio, il Lecce ha provato a reagire rendendosi pericoloso al 73° con Umtiti; col passare dei minuti però, i ritmi dei giallorossi si sono abbassati, nonostante i cambi effettuati, lasciando così spazio al gioco del Napoli. Da segnalare, l’infortunio del subentrato Simeone, costretto a lasciare il campo dopo soli quindici minuti.
Nonostante la sconfitta, il Lecce può comunque vedere il lato positivo di aver interrotto il digiuno del gol dopo sei partite. Nella prossima sfida, il Lecce se la vedrà contro la Sampdoria sempre tra le mura amiche del Via del Mare.
Il Napoli di Spalletti invece torna momentaneamente a +19 sulla Lazio seconda, confermandosi sempre più prima della classe. La prossima sfida per gli azzurri sarà contro il Verona.
TABELLINO
LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Umtiti, Gallo; Maleh (80° Askildsen), Hjulmand, Gonzalez (71° Helgason); Di Francesco (88° Banda), Oudin, Ceesay (80° Voerlkerling Persson). Allenatore: Marco Baroni
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Kim, Rrhamani, Mario Rui (94° Olivera); Anguissa, Lobotka, Elmas; Lozano (66° Ndombele), Kvaratskhelia (94° Zerbin), Raspasori (66° Simeone, 82° Politano). Allenatore: Luciano Spalletti
MARCATORI: 18° Di Lorenzo (N), 52° Di Francesco (L), 64° Gallo (Autogol, L)
AMMONITI: Gendrey, Umtiti, Ndombele.








