Durante un controllo in una società di autonoleggio, la Polizia ha scoperto un’arma Beretta con matricola identificativa, risultata essere stata utilizzata per una rapina a Squinzano nel 2023: l’uomo, regolare sul territorio italiano, è stato arrestato per detenzione illegale e ricettazione
È stato arrestato il 2 aprile scorso un uomo di 35 anni, di nazionalità albanese, regolarmente residente in Italia, con le accuse di detenzione illegale di arma comune da sparo e ricettazione. L’operazione è scattata a seguito di un controllo effettuato dalla Polizia di Stato all’interno di una società di autonoleggio a Lizzanello, nel Leccese, dove l’uomo ricopriva il ruolo di amministratore di fatto.
Il controllo è nato dalla scoperta di un’autovettura con targa tedesca, risultata di provenienza illecita e successivamente sequestrata. Durante l’attività, sono state identificate altre quattro persone presenti nei locali, tutte con precedenti penali legati al traffico di droga, armi e reati contro la persona.
Nel corso della perquisizione, gli agenti hanno rinvenuto, nascosta nel cassetto portacarta di una stampante, una pistola marca Beretta modello 98FS, completa di caricatore con 8 cartucce calibro 9×21. L’arma, provvista di numero di matricola, è risultata essere stata utilizzata per una rapina avvenuta a Squinzano nel 2023, come da denuncia presentata presso la competente Stazione dei Carabinieri.
Alla luce dei riscontri, gli ufficiali di polizia giudiziaria hanno proceduto all’arresto del 35enne, che è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione del Pubblico Ministero di turno.
L’operazione rappresenta un ulteriore successo nell’azione di contrasto della Polizia di Stato contro la diffusione delle armi illegali e il recupero di quelle utilizzate per la commissione di gravi reati.








