Tratto in arresto un giovane 24enne estremista con l’accusa di minaccia aggravata e istigazione a delinquere. L’indagine è partita da una serie di scritte murarie inneggianti alla lotta anarchica di Alfredo Cospito e contro i CPR
di SARA LIA – La Polizia di Stato, su disposizione della Procura, ha effettuato una perquisizione presso l’abitazione di un giovane 24enne. Il ragazzo è accusato di reati di imbrattamento, danneggiamento, minaccia aggravata e istigazione a delinquere.
Il giovane avrebbe realizzato alcuni murales per celebrare l’anarchico Alfredo Cospito ed esortare a compiere azioni contro i Centri di Permanenza per i Rimpatri (CPR). I temi delle scritte sui murales sarebbero, dunque, un chiaro richiamo alla campagna della lotta anarchica; da qui l’avvio delle indagini.
Difatti, con la perquisizione domiciliare è stato rinvenuto e sequestrato del materiale di propaganda e dei manuali per la creazione di ordigni ed esplosivi. Dopo il reperimento dei prodotti in questione, il 24enne estremista è stato arrestato in flagranza ed è stato condotto presso la Casa Circondariale.
Si attende la convalida del provvedimento. Al momento, l’indagine è ancora in fase investigativa ed è da chiarire la responsabilità del soggetto.
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