Savino Montaruli di UniBAT torna a chiedere al prefetto D’Agostino urgente convocazione dell’Osservatorio tensioni economico-sociali in tutta la Provincia
Un clima di tensione sociale che si taglia con il coltello: da Andria a Canosa, passando per Barletta. Una situazione che sta allarmando i cittadini, che non si sentono sicuri nelle loro città, sia per gli episodi di microcriminalità e di trasgressione diffusa delle regole, sia per quelli di maggiore preoccupazione, cioè le bombe e le sparatorie per le strade.
A fronte di una generalizzata sottovalutazione, con silenzi paurosi anche delle realtà associative di rappresentanza, sul delicato argomento torna il presidente UniPuglia, Savino Montaruli, il quale sollecita il prefetto della provincia di Barletta-Andria-Trani affinché non continui a ignorare la forte richiesta dei cittadini e degli imprenditori di poter avere parola nell’Osservatorio sulle tensioni economico-sociali, da convocarsi in tutti i dieci comuni della provincia.
Un Osservatorio che dia voce ai cittadini che subiscono le aggressioni del territorio e spesso ne pagano direttamente le conseguenze, ma anche ad associazioni e imprenditori che continuano a perdere fiducia nelle istituzioni e soprattutto in un modo di governare le città basato unicamente sul populismo, sulla propaganda quotidiana e sulla negazione sistematica di qualunque confronto civico, persino negando le prerogative statutarie, come nel caso della città di Andria, che ha umiliato l’intero mondo associazionistico iscritto all’albo comunale, disatteso ed emarginato.
«Un Osservatorio che non si è più riunito dopo il cambio alla guida della Prefettura con l’arrivo del nuovo prefetto, sollecitato a dare seguito all’iniziativa della dottoressa Rossana Riflesso» – ha dichiarato Montaruli.








