Bari celebra i 35 anni della Vlora: accordo con le comunità arbëreshe e cittadinanza italiana a Serxhio Shehi

Nel giorno dell’anniversario dello storico arrivo dell’8 agosto 1991, Bari rinnova il legame con l’Albania. Sottoscritto a Palazzo di Città un protocollo con l’Università di Durazzo e le comunità arbëreshe. Leccese: «La memoria della Vlora è un mandato politico per il nostro futuro»

A 35 anni dall’arrivo della Vlora nel porto di Bari, la città torna a ricordare una delle pagine che più profondamente hanno segnato la sua storia recente e il rapporto con il popolo albanese. Questa mattina a Palazzo di Città le celebrazioni dell’8 agosto 1991 sono proseguite con la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con l’Università “Aleksandër Moisiu” di Durazzo e la rete delle comunità arbëreshe e con il conferimento della cittadinanza italiana a Serxhio Shehi, cittadino di origine albanese che vive in Italia dal 2010.

Due momenti diversi, accomunati dalla volontà dell’amministrazione comunale di trasformare la memoria dello storico arrivo di circa 18mila cittadini albanesi in un’occasione di dialogo tra le due sponde dell’Adriatico.

Bari fa rete con le comunità arbëreshe

Nella sala consiliare “Enrico Dalfino” è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra la Città di Bari, l’Università “Aleksandër Moisiu” di Durazzo e la rete delle comunità arbëreshe.

L’accordo si ispira ai principi della “Diplomazia dei sentimenti” e punta a rafforzare i rapporti tra Italia e Albania, promuovendo la conoscenza, la tutela e la valorizzazione della cultura e dell’identità delle storiche comunità albanesi presenti in Italia.

Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il rettore dell’Università di Durazzo Shkëlqim Fortuzi e sindaci e rappresentanti istituzionali delle comunità arbëreshe di diverse regioni italiane.

Presenti Noè Andreano per Casalvecchio di Puglia, Diego Iacono per Chieuti, Antonio Cardea per Faggiano, Luigi Rafti per Maschito, Mosè Antonio Troiano per San Paolo Albanese ed Emiliano Plescia, vicesindaco di Ururi. Alla giornata hanno preso parte anche rappresentanti dei Comuni di Montecilfone, Piana degli Albanesi, Ginestra e San Costantino Albanese.

Leccese: «La memoria della Vlora è un mandato politico»

Per il sindaco Vito Leccese, il ricordo dello sbarco non può esaurirsi nella commemorazione.

«La memoria della Vlora non può essere soltanto una celebrazione di ciò che Bari è stata trentacinque anni fa: è un mandato politico per il nostro futuro», ha dichiarato.

Il sindaco ha ricordato come la città, davanti alle migliaia di persone arrivate dall’Albania, seppe innanzitutto riconoscere donne, uomini e bambini alla ricerca di un futuro.

«Bari seppe essere comunità e seppe esserlo prima ancora che l’Europa trovasse gli strumenti per affrontare una transizione epocale. È questo il patrimonio che oggi vogliamo continuare a costruire anche attraverso la rete con le comunità arbëreshe: custodire identità e culture diverse, creare relazioni, condividere valori e trasformare la memoria in un progetto per il futuro».

Il ricordo del sindaco Enrico Dalfino

La mattinata ha riservato uno spazio anche alla memoria di Enrico Dalfino, sindaco di Bari nell’agosto del 1991 e protagonista della risposta della città all’emergenza.

Leccese ha ricordato la contrapposizione tra la scelta del governo centrale di affrontare la situazione attraverso un’operazione finalizzata al rimpatrio e la richiesta di Dalfino di gestire l’arrivo come un’emergenza di protezione civile.

«Bari supplì alla mancanza di pianificazione con la forza della civiltà. La città si mobilitò, con le associazioni, il volontariato, i professionisti e tantissimi cittadini. Questo è il lascito di Enrico: un sindaco generoso e visionario, interprete autentico dei sentimenti della sua comunità», ha sottolineato Leccese.

Il primo cittadino ha quindi collegato la memoria della Vlora alle sfide contemporanee dell’Europa, ribadendo la necessità di coniugare sicurezza, regole e politiche migratorie con il rispetto della dignità umana.

«La memoria della Vlora è la responsabilità di non limitarci a ricordare ciò che siamo stati, ma di trasformarlo in ciò che dobbiamo essere. Bari è stata, è e resterà la prova vivente che quella speranza non si può affondare. Noi ci siamo stati allora. E ci siamo oggi».

Cittadinanza italiana a Serxhio Shehi

Le celebrazioni hanno assunto anche una dimensione personale con il conferimento, da parte del sindaco, della cittadinanza italiana a Serxhio Shehi, odontoiatra di origine albanese.

Nato in Albania nel 1995, Shehi è arrivato stabilmente in Italia nel 2010, quando aveva 15 anni, raggiungendo il padre, trasferitosi a Bari alcuni anni prima.

La storia della sua famiglia si intreccia direttamente con quella della Vlora. Suo padre riuscì a salire sulla nave diretta verso Bari nel 1991, ma rinunciò alla partenza dopo essere stato richiamato a terra per un malore della madre.

Da adolescente arrivato dall’Albania a odontoiatra in Italia

A Bari, Shehi ha frequentato il liceo scientifico “Cartesio” di Triggiano, per poi proseguire gli studi all’Università “La Sapienza” di Roma, dove si è laureato in Odontoiatria.

«La cittadinanza che conferiamo oggi non rappresenta soltanto il punto di arrivo di un percorso amministrativo: riconosce formalmente un’appartenenza che la vita, lo studio, il lavoro e le relazioni avevano già costruito», ha dichiarato Leccese.

Shehi ha raccontato il proprio percorso di integrazione e il legame della sua famiglia con l’Italia: «Quando sono arrivato in Italia ero un adolescente. È stato un percorso non sempre facile, fatto di integrazione, di crescita e di acquisizione di una nuova cultura e di una nuova mentalità. Oggi mi sento completamente immerso nella vita della Repubblica italiana».

Un ringraziamento particolare è stato rivolto alle insegnanti di italiano e latino del liceo Cartesio, che lo accompagnarono nei primi anni del suo percorso scolastico italiano.

«Alla fine l’umanità è una sola: le culture che incontriamo possono diventare parte di noi e arricchire ciò che siamo», ha concluso.

Non perdere le notizie più importanti dalla Puglia

Entra nel canale WhatsApp di In Puglia 24 e ricevi gli aggiornamenti in tempo reale:

https://whatsapp.com/channel/0029VaaeTcuEQIasCDxHVR2I

  • bonuspertutti

Ultime Notizie

NOTIZIE CORRELATE