Nuovo atto intimidatorio a Cala di Rosa Marina: due uomini sorpresi nella villetta, chiamano il professionista per nome e sparano quattro colpi a salve prima di fuggire. La Scientifica recupera i bossoli. Colucci era già stato vittima di incendi dolosi nel 2019 e nel febbraio 2024, oltre a un recente volantinaggio diffamatorio
Momenti di paura ieri sera a Cala di Rosa Marina, nella marina di Ostuni, dove l’agente immobiliare ed ex assessore comunale Rocco Colucci è stato nuovamente preso di mira.
Il professionista ha sorpreso due uomini mentre cercavano di introdursi nella sua abitazione estiva. Durante la fuga, dopo averlo chiamato per nome, uno dei malviventi ha esploso quattro colpi a salve. Sul posto, insieme alla polizia, è intervenuta la Scientifica, che ha repertato i bossoli.
L’episodio si inserisce in una sequenza di intimidazioni che da anni circonda Colucci. Già nel 2019, la stessa villetta era stata colpita da un incendio in pieno giorno che aveva distrutto parte della veranda. A distanza di pochi anni, nel febbraio 2024, un secondo rogo – con dinamiche simili – aveva nuovamente danneggiato l’immobile, all’epoca fortunatamente vuoto. Negli ultimi giorni, poi, il suo nome era comparso anche su un volantino diffamatorio circolato in città, segno di una pressione che si protrae nel tempo.
Il movente dell’azione rimane da accertare. Gli investigatori del Commissariato di Ostuni stanno passando al setaccio i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona, nel tentativo di risalire all’identità dei responsabili.








