Imprenditore barese ed ex presidente della Fiera del Levante, sarà il candidato civico sostenuto da Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia. «Un uomo delle istituzioni dall’etica cristallina», dice D’Attis. Per Lobuono una sfida in salita contro il “peso massimo” del centrosinistra
Sarà Luigi Lobuono, imprenditore nell’editoria ed ex presidente della Fiera del Levante, il candidato presidente del centrodestra alle elezioni regionali in Puglia del 23 e 24 novembre. La decisione è arrivata al termine di un incontro tra i leader della coalizione a Palazzo Chigi, durante il confronto sulle candidature per il mini–election day che coinvolgerà anche Veneto e Campania.
In quota Forza Italia, ma non tesserato, Lobuono rappresenterà una candidatura civica che punta a unire il centrodestra e ad attrarre anche elettori oltre i confini dei partiti. La sua investitura è stata ufficializzata dal coordinatore regionale azzurro Mauro D’Attis, che ha rinunciato a una propria candidatura dopo averne valutato la possibilità.
«Luigi Lobuono è il candidato presidente del centrodestra – ha dichiarato D’Attis – un imprenditore generosamente a servizio della Puglia. Un amico, un signore e un uomo delle istituzioni dall’etica cristallina che saprà attrarre anche oltre i partiti. Gigi è stato da sempre coerente con i valori del centrodestra che lo sosterrà lealmente e con passione perché, come dico sempre, le battaglie già perse sono quelle che non si fanno. Abbiamo le idee e la motivazione per raccontare alla Puglia una visione alternativa di futuro e lo faremo. Da oggi inizia la campagna elettorale e Forza Italia, con le sue liste di candidati, sarà al fianco di Gigi contro un centrosinistra che ha gestito la nostra Regione a colpi di malgoverno e politiche clientelari. Proporremo una Puglia libera e diversa, equa e solidale, concentrata sullo sviluppo e sulla crescita economica. Forza Gigi, Forza Italia, Forza Puglia!»
Per Lobuono si tratta di un ritorno sulla scena politica. Nel 2004 era già stato candidato sindaco di Bari per il centrodestra, sostenuto allora da Raffaele Fitto, contro un giovane Michele Emiliano, che vinse con ampio margine. In quella campagna elettorale Lobuono puntò su temi di ambiente e rigenerazione urbana, proponendo «un ambiente migliore» come priorità per la città.
Nato nel 1955, Lobuono appartiene a una famiglia di editori storicamente vicina all’area socialista, impegnata nella distribuzione dei giornali e, negli anni Duemila, anche nel capitale de La Gazzetta del Mezzogiorno.
Da presidente della Fiera del Levante (2001–2006) accompagnò due presidenti del Consiglio, Silvio Berlusconi e Romano Prodi, oltre ai governatori Fitto e Vendola, durante le inaugurazioni della campionaria barese.
La sua corsa per la presidenza della Regione parte ora in salita, con poco più di cinquanta giorni di campagna elettorale per tentare la “mission impossible”: battere Antonio Decaro, ex sindaco di Bari e recordman di preferenze alle europee 2024, che guida la coalizione di centrosinistra.
«Anche l’opzione civica è la chiave per avviare subito la campagna elettorale», aveva detto D’Attis nei giorni scorsi. Ora quella chiave ha un nome e un volto: Luigi “Gigi” Lobuono, il candidato del centrodestra per una Puglia “libera e diversa”.








