Antinfluenzale, anti Covid-19 e vaccinazioni dell’adulto: la nuova campagna della Asl punta ad ampliare la copertura, con obiettivi precisi per medici e pediatri, sinergie tra dipartimenti e farmacie e un modello di governance vaccinale condiviso. «Chi si vaccina protegge se stesso e anche gli altri»
È stato approvato il protocollo operativo aziendale per la campagna di vaccinazione antinfluenzale, anti Covid-19 e dell’adulto 2025/2026, durante l’incontro che si è tenuto il 6 ottobre nella sede della Direzione generale della Asl.
L’iniziativa, in attuazione della circolare della Regione Puglia, ha l’obiettivo di migliorare i risultati della scorsa stagione e rafforzare l’efficacia delle azioni di prevenzione, garantendo una governance vaccinale unitaria e partecipata.
Alla riunione hanno preso parte il Direttore generale Maurizio De Nuccio, il Direttore sanitario Vincenzo Gigantelli, il Direttore amministrativo Loredana Carulli, il Direttore del Dipartimento di Prevenzione Stefano Termite, insieme ai rappresentanti dei Medici di Medicina Generale, dei Pediatri di Libera Scelta, dei sindacati di categoria e dei Distretti Sociosanitari.
La nuova campagna prevede un’offerta vaccinale capillare attraverso la rete dei Dipartimenti di Prevenzione, i medici di base, i pediatri, le farmacie pubbliche e private convenzionate, i punti vaccinali territoriali, le strutture ospedaliere e le residenze sociosanitarie.
«Per i Medici di Medicina Generale l’obiettivo minimo è il 65% di copertura tra gli assistiti over 65, mentre l’obiettivo auspicato è di almeno il 75% per la fascia sopra i 60 anni» – ha spiegato Stefano Termite. «Ai pediatri è stato assegnato un numero di dosi pari al 30% dei propri assistiti, con un incremento previsto del 10%. Raggiungere questi risultati significa ridurre in modo significativo i casi gravi di malattia e tutelare la salute dei più vulnerabili».
Termite ha inoltre ricordato che la vaccinazione anti Covid-19 utilizzerà formulazioni aggiornate alla variante LP.8.1, più efficaci contro i ceppi attualmente in circolazione. Nel corso dell’anno proseguirà anche l’offerta attiva e gratuita delle vaccinazioni contro Pneumococco e Herpes Zoster, due malattie che possono causare complicanze severe, soprattutto negli over 65. «Queste vaccinazioni rappresentano una tutela concreta della salute e della qualità della vita» – ha aggiunto.
Il Direttore generale Maurizio De Nuccio ha ribadito l’importanza della sensibilizzazione: «Il nostro obiettivo è far comprendere ai cittadini che la vaccinazione è una responsabilità collettiva. È un modo per ridurre le complicanze e limitare gli accessi al pronto soccorso».
Sulla stessa linea, la Direttrice amministrativa Loredana Carulli ha sottolineato il ruolo del personale sanitario: «La prevenzione si realizza grazie al contributo quotidiano di chi lavora con professionalità e senso di responsabilità. Facilitare l’accesso ai servizi, soprattutto per gli anziani e i fragili, significa rendere concreto il diritto alla salute per tutti».
Infine, il Direttore sanitario Vincenzo Gigantelli ha ricordato l’importanza di mantenere alta l’attenzione sul Covid-19: «Non è una malattia stagionale, ma può circolare tutto l’anno. La prevenzione, in particolare nelle strutture per anziani, resta una priorità assoluta. La regola è semplice: chi si vaccina protegge se stesso e anche gli altri».
Con la nuova campagna vaccinale 2025/2026, la Asl rilancia dunque un messaggio chiaro: la prevenzione è una responsabilità condivisa e il vaccino rimane uno degli strumenti più efficaci per salvaguardare la salute pubblica e la sicurezza collettiva.








