I Carabinieri Forestali intervengono su segnalazione dei cittadini per fermare i roghi illegali di scarti vegetali in un’area di 800 metri quadri; denunciato un imprenditore per gestione non autorizzata dei rifiuti. I Vigili del Fuoco spengono l’incendio, che aveva già raggiunto le abitazioni vicine
di RICCARDO DI MATTEO – L’8 novembre 2024 i Carabinieri Forestali del Nucleo di Maglie sono intervenuti per porre fine a una situazione denunciata più volte dai cittadini, in particolare quelli residenti alla periferia di Maglie in direzione Scorrano. La segnalazione riguardava una colonna di fumo proveniente da rifiuti vegetali ripetutamente dati alle fiamme. Allertati dalla Centrale Operativa dell’Arma, i Militari hanno posto sotto sequestro una vasta area di circa 800 metri quadrati dove era presente un cumulo di scarti vegetali, con un’altezza media di due metri, che venivano bruciati. Il fumo, sospinto dal vento, arrivava a lambire le abitazioni più vicine, creando disagi per i residenti.
Durante l’operazione, i Carabinieri Forestali hanno identificato il titolare di un’azienda situata nelle vicinanze, riconoscendolo come responsabile della gestione non autorizzata di questi rifiuti. Il soggetto è stato deferito alla Procura della Repubblica di Lecce per il reato di gestione di rifiuti non autorizzata, in violazione dell’articolo 256 del Testo Unico Ambientale (decreto legislativo n. 152 del 2006). Nel frattempo, i Vigili del Fuoco del distaccamento locale sono intervenuti per spegnere l’incendio.
Va sottolineato che il procedimento penale è ancora in fase di indagine preliminare e la persona indagata è da considerarsi presunta innocente fino a eventuale condanna definitiva.








