Eletta con ampia maggioranza dopo il ritiro degli altri candidati, l’ordinaria di Tecnica delle Costruzioni guiderà l’Università del Salento fino al 2031: unanimi le reazioni del mondo politico e istituzionale, che salutano un cambiamento storico all’insegna del merito, dell’inclusione e dell’innovazione accademica
L’Università del Salento volta pagina e scrive una nuova, storica, pagina nel panorama accademico pugliese: Maria Antonietta Aiello è stata eletta nuova rettrice dell’ateneo leccese, prima donna in assoluto a ricoprire questo incarico in tutta la regione. Subentrerà ufficialmente dal prossimo 1° novembre al professor Fabio Pollice, rimanendo in carica fino al 2031.
La professoressa Aiello, ordinaria di Tecnica delle Costruzioni presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione e già prorettrice vicaria, è stata eletta con larghissima maggioranza dopo il ritiro degli altri due candidati: Luigi Melica, direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche, e Salvatore Rizzello, direttore della Scuola superiore ISUFI.
Il secondo turno elettorale si è svolto regolarmente presso il campus universitario di Ecotekne, dove lo spoglio in diretta ha decretato l’elezione della nuova guida dell’ateneo, in un clima di ampia condivisione da parte della comunità accademica.
Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha sottolineato la portata storica dell’elezione, affermando che «il merito e il talento femminile sono la chiave per una Puglia più giusta e inclusiva».
Sulla stessa linea Loredana Capone, presidente del Consiglio regionale della Puglia, che ha parlato di «una bellissima notizia» e di «una rivoluzione silenziosa, frutto di battaglie e cambiamenti culturali». Ha aggiunto «l’idea stessa di democrazia diventa più concreta. Finalmente la rappresentanza femminile entra anche nei luoghi della conoscenza.»
Anche la sindaca di Lecce, Adriana Poli Bortone, ha espresso soddisfazione: «Unisalento è cresciuta enormemente negli ultimi anni, creando sinergie con il territorio e nuove opportunità per i giovani. La nomina della professoressa Aiello è il segno di un’università aperta, dinamica e pronta ad affrontare nuove sfide».
L’evento è stato salutato con entusiasmo da rappresentanti istituzionali e del mondo politico. «Una bella notizia per l’Università del Salento e per l’Accademia pugliese», ha dichiarato l’onorevole Claudio Stefanazzi (PD), sottolineando come l’ateneo sia «nelle mani di una donna competente, esperta, sensibile e profondamente legata alla realtà salentina».
Con questa elezione, l’Università del Salento consolida il proprio profilo nazionale e internazionale, rafforzando la propria identità di ateneo attrattivo, proiettato verso l’innovazione, ma anche radicato nel contesto socio-produttivo locale. La professoressa Aiello rappresenta il volto di questa evoluzione: una figura accademica stimata, capace di coniugare rigore scientifico e visione strategica.
Il suo mandato si preannuncia come una nuova stagione per l’ateneo salentino, non solo sul piano della governance universitaria, ma anche su quello della rappresentanza femminile nei luoghi decisionali.








