Andria: Giostrine pericolose quanto quelle di Bari se non peggio

La denuncia pubblica è a firma di Nicola Losito, membro storico del Consiglio Direttivo del sodalizio, che ha dichiarato: «nel Parco Giovanni Paolo II, nel nostro Quartiere Europa, ogni minuto trascorso nella vasta area verde rappresenta un grosso rischio per i bambini» 

Quanto accaduto nel comune di Bari rischia di succedere, in forme anche più gravi, nella città di Andria vista la condizione di abbandono dei parchi pubblici. A Bari un bimbo di appena 5 anni si è fatto male fratturandosi un braccio cadendo da una giostrina a causa di un bastone di sostegno che non era fissato bene nei giardinetti di Poggiofranco mentre ad Andria si rischia che gli incidenti possano aver ben altre e più gravi conseguenze.

Proprio in queste ore, infatti, sono i dirigenti del Comitato di Quartiere Europa, Associazione regolarmente iscritta all’Albo comunale delle Associazioni – 4^ Sezione Forum Ambiente, ad alzare la voce dopo l’ennesimo sopralluogo. La denuncia pubblica è a firma di Nicola Losito, membro storico del Consiglio Direttivo del sodalizio, che ha dichiarato: «nel Parco Giovanni Paolo II, nel nostro Quartiere Europa, ogni minuto trascorso nella vasta area verde rappresenta un grosso rischio per i bambini che affollano quel Parco incustodito nonostante la Determinazione di affidamento a soggetti noti, i soliti.

Un pericolo costante che è testimoniato anche dai genitori di quei bambini che si trovano di fronte ad un’area giostrine del tutto impraticabile ed indecorosa, piena di pericoli. Nessuna manutenzione di quelle giostrine in uso ed altre che non si sa perché non siano mai entrate in funzione, nonostante siano li a portata di mano e di fatto utilizzate in modo pericoloso. Se si aspetta il peggio allora quel peggio potrebbe arrivare da un momento all’altro»  – conclude Losito a cui fanno eco le parole del Coordinatore del Comitato di Quartiere, l’Attivista sociale Savino Montaruli, che aggiunge: «questa nota stampa sotto forma di documento conoscitivo con valore di Esposto, viene altresì inviato al Comando della Polizia Locale, alla Questura, alla Prefettura, alla Guardia di Finanza ed anche alla Procura di Trani che pare stia già “attenzionando” i Parchi cittadini di Andria alcuni dei quali, come quello di Piazza Santa Maria Vetere, versano nelle stesse, identiche condizioni di pericolo.

Chiediamo dunque di sapere da chi siano state posizionate quelle giostrine all’interno del nostro Parco Giovanni Paolo II; con quale autorizzazione; con quale collaudo e certificazione di sicurezza d’uso; per quale finalità e soprattutto perché sono ancora oggi inutilizzabili ed abbandonate in stato di pericolo per i bambini. Qualora se ne ravvisi l’immediata urgenza si CHIEDE che vengano immediatamente messe sotto sequestro per gli accertamenti del caso. Contestualmente siamo a chiedere per quale ragione, nonostante le nostre precedenti note, dal comune non diano risposte al perché il Parco Giovanni Paolo II di Andria, in viale Europa Unita e c.so Italia, ad oggi non risulta presidiato nonostante l’affidamento pubblico in gestione a soggetti terzi.

I servizi giornalistici recenti parlano chiaro così come le immagini fotografiche divulgate, quindi se davvero non si stia aspettando che accada il peggio se non l’irreparabile, si diffida immediatamente a dare seguito alle nostre richieste, a salvaguardia della pubblica incolumità e del decoro dei luoghi. Il persistere di questi silenzi rappresenterebbero un’aggravante imperdonabile di fronte a ciò che potrebbe accadere. Non ci saranno sconti per nessuno/a» – ha concluso l’Attivista.

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