Brindisi, auto in fiamme nella notte: paura per l’amministratrice della Multiservizi

Rogo nella notte distrugge la Ford EcoSport intestata al marito dell’avvocata Rossana Palladino. Indagini in corso. La città e il mondo politico esprimono solidarietà e condanna per l’atto

Paura nella notte a Brindisi, dove un’auto è stata avvolta dalle fiamme poco dopo la mezzanotte in via Romolo, quartiere Commenda. Il veicolo, una Ford EcoSport grigia, è formalmente intestato al marito dell’avvocata Rossana Palladino, amministratrice della società in house del Comune, Brindisi Multiservizi (Bms).

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno domato l’incendio e messo in sicurezza l’area, evitando il propagarsi delle fiamme ad altri mezzi. Una sola Fiat 500, parcheggiata davanti alla Ford, ha riportato annerimenti sulla parte anteriore. Le cause del rogo sono ancora da accertare: i carabinieri non escludono alcuna pista, compresa quella dolosa.

L’episodio arriva a pochi giorni dall’approvazione in Consiglio comunale del piano triennale di risanamento della Bms, proposto dalla stessa Palladino e che prevede una ricapitalizzazione di 5,5 milioni di euro a carico del Comune. Da quando si è insediata, nell’ottobre 2024, la manager ha avviato una procedura di composizione negoziata della crisi e denunciato gravi anomalie interne, fra cui la presenza di un amministratore occulto e presunte pressioni politiche.

Il sindaco Giuseppe Marchionna ha parlato di «atto gravissimo che va duramente condannato», assicurando che «non saranno rallentate né limitate l’azione e l’impegno con cui l’Amministrazione comunale e l’amministratrice unica della Brindisi Multiservizi intendono perseguire il risanamento della società e il rilancio della stessa in termini di produttività e capacità reddituale».

Numerose le prese di posizione dal mondo politico e sindacale. Forza Italia definisce l’accaduto «un attacco alla società civile»; per Fratelli d’Italia occorre «proseguire il percorso di rilancio e pulizia culturale e legale della Bms». Il Partito Democratico sottolinea che «Brindisi ha bisogno di vedere riaffermato il principio che la legge vale per tutti».

I consiglieri comunali Lino Luperti e Michelangelo Greco hanno espresso «convinta solidarietà nei confronti dell’amministratore della BMS» e avvertito che «la BMS si conferma un ordigno a orologeria e qualsiasi sottovalutazione rischia di aggravare la situazione».

Anche i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti Uil esprimono preoccupazione per un episodio che «merita la massima attenzione, alla luce del difficile percorso condiviso per salvare oltre 140 posti di lavoro».

Dal Movimento 5 Stelle l’invito alla dirigente a «proseguire l’attività di pulizia per rendere la società efficiente e trasparente», mentre per l’ex assessore Emma Taveri «Brindisi è fatta di donne e uomini onesti: Rossana, non sei sola».

Le indagini sono in corso per chiarire la natura dell’incendio e risalire agli eventuali responsabili.

  • bonuspertutti

Ultime Notizie

NOTIZIE CORRELATE