Sarà la dottoressa Donatella Vatinno ad assicurare l’assistenza ai residenti del quartiere, da tempo in attesa di un presidio sanitario territoriale
Un nuovo medico di Medicina generale è in arrivo nella zona Cecilia di Modugno. Sarà la dottoressa Donatella Vatinno ad assicurare l’assistenza ai residenti del quartiere, da tempo in attesa di un presidio sanitario territoriale.
L’individuazione del medico di base è frutto del duplice intervento della ASL, che ha siglato un protocollo d’intesa con il Comune per stabilire un presidio territoriale stabile per quattro anni e, contemporaneamente, ha richiesto alla Regione la pubblicazione di due “zone carenti straordinarie”, una nel quartiere Cecilia e l’altra nel comune di Modugno, per garantire la copertura assistenziale. A Modugno, inoltre, è stato assegnato un altro medico, il dottor Vincenzo Anaclerio, che occuperà la zona centrale della città.
I due nuovi incarichi sono stati formalizzati durante un incontro tra i medici di Medicina generale e il direttore generale facente funzioni della ASL, Luigi Fruscio, a cui hanno partecipato il sindaco di Modugno, Nicola Bonasia, e la dottoressa Annamaria Quaranta, responsabile dell’area personale convenzionato della ASL.
«Oggi termina un percorso faticoso ma innovativo», ha sottolineato Luigi Fruscio. «Per agevolare l’insediamento del medico di Medicina generale in zona Cecilia, abbiamo sperimentato una forma di collaborazione con il Comune. È la seconda sperimentazione della ASL in materia di medicina territoriale: se vogliamo davvero assicurare assistenza vicina alle persone, dobbiamo partire dai medici di Medicina generale, mettendoli nelle migliori condizioni di lavoro possibili».
In base al protocollo d’intesa, il Comune ha predisposto un immobile da destinare a studio medico di Medicina generale. La ASL si è impegnata a prendere in locazione l’immobile e a concederlo in comodato d’uso gratuito al medico che lo occuperà.
«In questi mesi abbiamo toccato con mano la reale sensibilità dei residenti che accoglieranno i medici in maniera straordinaria, e questa attività sarà ampiamente apprezzata», ha detto il sindaco Bonasia. «Si tratta di un tema sociale importante: avere un presidio in quelle strade popolate da circa 4.000 abitanti significa avere un punto di riferimento per la collettività».
La mancanza di un medico di base nella zona Cecilia è stata conseguenza del pensionamento di quattro medici di Medicina generale di Modugno e della mancata disponibilità di altri medici ad aprire un secondo studio nella zona. Ora, grazie all’accordo raggiunto, i medici entreranno in servizio nel più breve tempo possibile, dopo aver completato le procedure previste dall’accordo collettivo nazionale della Medicina generale.








