Sebbene San Martino sia vissuto ben lontano dalla Puglia, è un santo amato e sentito vicino da tutti i pugliesi: è protettore dei sarti, dei maestri ceramisti, dei cavalieri e anche degli osti e dei vendemmiatori
I borghi pugliesi ospitano le ultime sagre autunnali, prima di immergersi nelle atmosfere natalizie: protagonista il vino novello, in occasione della festa di San Martino l’11 novembre.
Sebbene San Martino sia vissuto ben lontano dalla Puglia, è un santo amato e sentito vicino da tutti i pugliesi: è protettore dei sarti, dei maestri ceramisti, dei cavalieri e anche degli osti e dei vendemmiatori.
Al di là del fatto che Martino fosse un religioso, anche in questo caso c’è un risvolto pagano strettamente legato all’avvicendamento stagionale, al termine della vendemmia o dei lavori agricoli ed all’auspicio che la stagione a venire sia ricca e proficua.
C’è grande attesa per il ritorno di “Novello sotto il castello” a Conversano(BA), appuntamento tra i più apprezzati, annullato per due anni a causa della pandemia.
La manifestazione, organizzata dalla Compagnia del trullo con la direzione artistica di Norbeat, è in programma dall’11 al 13 novembre: tra le strade del centro storico di Conversano si potranno degustare i vini delle cantine del territorio, ma anche caldarroste e ci sarà pure una nuova area dedicata al cibo di strada.
Inoltre, in piazza Castello, nelle tre serate, si potranno ascoltare anche concerti e set: l’11 novembre dalle 22,30 si punterà sull’hip hop con i Bari jungle e in particolare Walino, Reverendo, Torto, Cekka e Presomale. Il giorno successivo salirà sul palco il batterista Luca Martelli con il suo spettacolo elettropunk Ride Gorilla, mentre domenica chiuderà il violinista colombiano Montoya.
Vino novello e cardoncello sono i protagonisti dei sapori dell’Alta Murgia: a Ruvo di Puglia, il 12 e 13 novembre approda la manifestazione “Cardoncello on the road” che sarà anche a Gravina in Puglia (il 19 e 20 novembre) e a Poggiorsini, il 27 novembre.
Inoltre, durante la settimana fino al 13 novembre, torna l’iniziativa “Cantine aperte a San Martino” promossa dal Movimento turismo del vino: «Nelle cantine si aprono le botti per i primi assaggi del vino nuovo», ricordano gli organizzatori.
E allora Cantina Fiorentino a Galatina, San Donaci nell’omonimo paese nel Brindisino, Cantina Moros a Guagnano e Tenute Emèra a Lizzano, tra gli altri, apriranno le loro porte e le loro vigne a curiosi e appassionati.
Per partecipare è possibile contattare le aziende partecipanti e prenotare l’esperienza.
Tra gli ultimi appuntamenti di novembre, ce ne saranno altri due nel Barese nel weekend successivo: il 19 novembre ad Acquaviva delle Fonti, si festeggerà il “Vino primitivo e il cece nero”, nel centro storico da piazza San Paolo a piazza Don Albertario; la villa comunale di Locorotondo ospiterà, nello stesso giorno, “Vini sotto le cummerse e gnummeredde suffuchete (gli involtini)”, alla trentanovesima edizione.








