Dopo due decenni di attesa, inviati alla Regione Puglia i documenti per la Valutazione Ambientale Strategica. L’obiettivo è uniformare la destinazione urbanistica e favorire nuove lottizzazioni, migliorando infrastrutture e rilanciando il settore edilizio
Dopo venti anni di attese, è stata avviata a soluzione l’omogeneizzazione urbanistica dell’area denominata “macchia di leopardo” a Cerignola. Questo importante traguardo è stato raggiunto grazie all’invio alla Regione Puglia della documentazione necessaria per ottenere la Valutazione Ambientale Strategica (VAS). L’iniziativa mira a superare le problematiche legate alle diverse destinazioni urbanistiche – agricole e edilizie – che finora hanno impedito ai proprietari dei terreni di avviare le previste lottizzazioni, rendendole coerenti con quelle già esistenti.
Il completamento del processo permetterà, una volta ottenuta la VAS, di potenziare le infrastrutture di urbanizzazione primaria nell’intera area, come strade, parcheggi e spazi verdi, migliorando la qualità del comparto urbano. L’assessore all’Urbanistica, Luciano Giannotti, ha evidenziato che sono trascorsi due decenni dall’approvazione del Piano Regolatore Generale, e ora si è finalmente sbloccato l’iter tecnico e burocratico che ne aveva ostacolato l’attuazione. Il risultato rappresenta un importante passo avanti grazie al lavoro svolto dalla struttura comunale, che permetterà di definire la destinazione d’uso di un’area di oltre 40mila metri quadri. Questo cambiamento è destinato a dare nuovo impulso all’edilizia privata, con effetti positivi sull’occupazione diretta e nell’indotto economico, contribuendo allo sviluppo locale.








