L’ASL di Foggia accoglie la marcia per la pace promossa dal CROAS Puglia con la cerimonia “Illuminiamoci di pace”. L’evento sottolinea il legame tra salute, pace e inclusione sociale
La Fiaccola della Pace farà tappa a Foggia domani, 10 dicembre 2025, dove sarà accolta dall’ASL Foggia nel corso di una cerimonia dal forte valore simbolico. L’iniziativa, intitolata “Illuminiamoci di pace”, si svolgerà a partire dalle ore 10 presso la sala conferenze della sede di via Michele Protano.
Un appuntamento che riunirà rappresentanti istituzionali, professionisti della sanità e giovani volontari per ribadire, insieme, l’impegno condiviso a favore della pace, della giustizia sociale e della tutela dei diritti fondamentali. L’iniziativa è promossa dal CROAS Puglia e dal Consiglio regionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali.
L’obiettivo del percorso è semplice ma ambizioso, un modo per richiamare l’attenzione su una responsabilità diffusa, nella costruzione quotidiana della pace, che nasce da gesti concreti e si traduce in scelte sociali e politiche consapevoli.
Durante la cerimonia, la fiaccola sarà consegnata dal presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali, Massimiliano Fiorentino, al Direttore Generale di ASL Foggia, Antonio Nigri, in un momento pubblico che vuole essere anche un invito alla riflessione e alla partecipazione attiva.
Pace e innovazione digitale
L’evento coincide con la conclusione del progetto di Servizio Civile Digitale “Health Digital City 2.0”. Gli operatori volontari del Servizio Civile Universale realizzeranno riprese e contenuti multimediali dedicati alla consegna della fiaccola e ai valori che essa rappresenta. Il materiale raccolto sarà inviato al CROAS Puglia per contribuire alla creazione di un unico prodotto audiovisivo regionale, che metterà insieme le testimonianze provenienti da tutta la Puglia.
Al termine della cerimonia, il direttore generale Nigri consegnerà inoltre gli attestati di ringraziamento ai volontari del Servizio Civile, riconoscendone l’impegno e la dedizione dimostrati nel corso dell’anno.
«Il Servizio Civile Universale rappresenta una straordinaria palestra di cittadinanza», afferma Annarita Stoppiello, coordinatrice del Servizio Civile Universale di ASL Foggia. «È un’esperienza che educa i ragazzi alla partecipazione attiva e al senso di comunità. Un percorso che insegna a guardare al bene comune e a prendersi cura degli altri».
Stoppiello sottolinea inoltre il ruolo centrale degli assistenti sociali, capaci ogni giorno di tradurre questi valori in gesti concreti, sostenendo le persone più fragili e contribuendo a rafforzare il tessuto sociale.
Il Direttore Generale Antonio Nigri ribadisce il legame tra benessere e convivenza civile:
«ASL Foggia accoglierà la fiaccola nella convinzione che salute e pace vadano di pari passo. Dove ci sono equità, giustizia sociale e convivenza, nasce il benessere. La pace non è solo assenza di conflitti, ma la condizione che permette alle persone di vivere in sicurezza, accedere ai servizi e sentirsi parte di un sistema che protegge e valorizza».
Accogliere la Fiaccola della Pace, conclude Nigri, significa rinnovare l’impegno quotidiano a costruire ambienti di cura che siano allo stesso tempo luoghi di inclusione, rispetto e comunità.








