I carabinieri avrebbero fermato il presunto l’autore mentre tentava di alimentare un nuovo innesco
Un incendio di origine dolosa che è stato appiccato ieri mattina ad Otranto, ha interessato oltre 2mila metri quadrati di area boschiva ed uno stabilimento balneare in località “Frassanito”.
Secondo quanto riferito dall’Arif, i carabinieri avrebbero fermato il presunto l’autore mentre tentava di alimentare un nuovo innesco.
Si tratterebbe di un uomo della provincia di Lecce di circa 40 anni. Sul posto sono intervenute otto unità Arif, insieme a vigili del fuoco, carabinieri e polizia. I soccorsi sono partiti su segnalazione di un operatore Arif impegnato, per lavoro, in zona. Secondo quanto si apprende, sono stati individuati sette punti d’innesco.








