Numeri record e strategie mirate per destagionalizzare l’offerta e attrarre visitatori internazionali. Le città pugliesi puntano su identità culturale, esperienze immersive e sviluppo sostenibile per consolidarsi tra le mete più ambite d’Italia
La Puglia si conferma protagonista alla Borsa Internazionale del Turismo (BIT) di Milano, l’evento di riferimento per il settore turistico, con una presenza diffusa dei suoi territori che hanno colto l’occasione per presentare le proprie strategie di valorizzazione.
La Puglia si conferma tra le mete turistiche più apprezzate in Italia, con numeri in continua crescita e un piano strategico che punta a destagionalizzare l’offerta e consolidare la presenza internazionale. Durante il collegamento con la Borsa Internazionale del Turismo (BIT) di Milano, il presidente della Regione Michele Emiliano ha sottolineato l’importanza degli investimenti per garantire uno sviluppo duraturo del settore.
«I dati sulla crescita del turismo e, più in generale, del territorio, vanno valutati sul lungo periodo. Se qualcuno pensa che questi risultati si possano ottenere senza investimenti, si sbaglia. Abbiamo lavorato per trasformare l’attrattività della Puglia in opportunità concrete e i numeri ci danno ragione» ha dichiarato Emiliano.
Un contributo fondamentale in questa evoluzione è stato dato da Pugliapromozione, che ha saputo affermarsi come una vera e propria agenzia di promozione territoriale, portando la regione a ottenere risultati senza precedenti.
Numeri record e internazionalizzazione in crescita
Il turismo in Puglia continua la sua ascesa, registrando nel 2024 numeri record. Gli arrivi complessivi hanno superato i 5,9 milioni, mentre le presenze hanno oltrepassato quota 20,7 milioni, segnando un trend in crescita rispetto all’anno precedente.
Tutte le province pugliesi hanno beneficiato di questo incremento, sia in termini di arrivi che di presenze. In particolare, Bari e Taranto si distinguono per l’aumento più marcato degli arrivi, seguite da Brindisi e Barletta-Andria-Trani. Per quanto riguarda le presenze, le province che hanno registrato i maggiori aumenti sono Bari, Barletta-Andria-Trani e Lecce, confermando la loro attrattività turistica.
A spingere la crescita del settore è anche il forte afflusso di turisti stranieri, con un aumento significativo dai mercati extra-europei. Gli Stati Uniti segnano un +21% sia negli arrivi che nelle presenze, il Canada cresce del 22% negli arrivi e addirittura del 30% nelle presenze. Ancora più marcata l’impennata dei flussi provenienti dal Brasile (+34% arrivi, +44% presenze) e dall’Argentina (+14,7% arrivi, +76,2% presenze).
Anche dai mercati europei si registrano incrementi importanti: la Polonia registra un +50% sia negli arrivi che nelle presenze, mentre la Germania cresce del 20% negli arrivi e del 14% nelle presenze. Ottimi risultati anche per la Francia (+15% arrivi, +28% presenze), la Svezia (+42% arrivi, +39% presenze) e la Spagna (+14% arrivi, +29% presenze).
Numeri che confermano la Puglia come una delle mete turistiche più apprezzate, con un’attrattiva sempre più forte a livello internazionale.
A confermare il trend positivo è stato anche l’assessore al Turismo della Regione Gianfranco Lopane, che ha evidenziato come la strategia di ampliamento della stagione turistica stia dando i suoi frutti.
«Il 40% delle presenze turistiche in Puglia si registra ormai nei mesi non estivi, segno che il nostro lavoro sulla destagionalizzazione sta funzionando. Inoltre, il turismo internazionale è in forte crescita: il 40% degli arrivi proviene dall’estero, a dimostrazione di un’attrattività sempre più globale».
Se dieci anni fa l’obiettivo regionale era quello di superare i 15 milioni di presenze nel 2025, i risultati attuali hanno ampiamente superato le aspettative.
«Il dato di quest’anno ci parla di oltre 20 milioni di presenze turistiche, con un consolidamento del mercato nazionale (+4% di italiani rispetto al 2023) e una crescita straordinaria del turismo estero, che registra un +22% rispetto all’anno precedente» ha concluso Lopane.
Un successo che dimostra come la Puglia sia ormai una destinazione matura e sempre più competitiva a livello internazionale, grazie a un’offerta diversificata e a una strategia che punta sulla qualità dell’accoglienza, sulla valorizzazione del patrimonio culturale ed enogastronomico e sulla sostenibilità.
Tra le diverse città, San Michele Salentino, Gallipoli, Andria, Bari, Ostuni e l’intera area dell’Alto Salento hanno illustrato i loro progetti per potenziare l’attrattività, puntando su identità culturale, tradizioni, turismo esperienziale e strategie digitali.
Bari: una delle capitali turistiche della Puglia

Bari si conferma una delle due locomotive del turismo pugliese, con oltre 935.000 turisti e più di 2 milioni di pernottamenti registrati nel 2024. L’assessore Pietro Petruzzelli, intervenuto alla BIT, ha illustrato la volontà dell’amministrazione di investire le risorse della tassa di soggiorno per migliorare i servizi e l’accoglienza.
«Bari è sempre più apprezzata per la sua autenticità e le sue bellezze, ma vogliamo fare ancora di più», ha spiegato Petruzzelli. «I dati dimostrano che la nostra città è ormai una meta consolidata, e lavoreremo per garantire servizi turistici sempre più efficienti e sostenibili».
Andria: la vocazione turistica della città in vetrina
Andria ha sfruttato la BIT per evidenziare il suo recente riconoscimento come Comune ad economia turistica e città d’arte. L’assessore Cesareo Troia ha illustrato i dati che vedono Andria contribuire in modo significativo alla crescita delle presenze nella provincia BAT (+13,8%).
«Il nostro obiettivo è valorizzare il territorio con strategie mirate, che possano consolidare Andria come destinazione culturale e turistica di rilievo», ha dichiarato Troia. «L’attenzione verso la destagionalizzazione è centrale, così come l’integrazione di percorsi tematici che uniscano arte, enogastronomia e tradizioni».
Gallipoli: crescita del turismo e nuove strategie di promozione

Gallipoli continua a essere una delle mete più amate, sia a livello nazionale che internazionale. Il sindaco Stefano Minerva, presente alla BIT, ha evidenziato come la città stia lavorando per destagionalizzare i flussi turistici e attrarre visitatori durante tutto l’anno.
«Negli ultimi due anni abbiamo registrato una crescita significativa delle presenze, con un incremento del 20%, soprattutto tra i turisti stranieri», ha affermato Minerva. «Vogliamo consolidare Gallipoli come una destinazione che coniuga mare, cultura, eventi e gastronomia, rendendola attrattiva anche nei mesi meno affollati».
Ostuni e Alto Salento: la forza delle tradizioni locali

Grande attenzione anche per il territorio dell’Alto Salento, che alla BIT ha messo in luce le sue tradizioni più radicate, come la battitura della ‘Nzegna di Carovigno e la Cavalcata di Sant’Oronzo di Ostuni.
«Queste manifestazioni non sono solo eventi folkloristici, ma rappresentano un forte legame con la nostra storia e il nostro patrimonio culturale», ha dichiarato Alessandro Leoci, capogruppo di CON alla Regione Puglia. «Attraverso questi appuntamenti unici possiamo offrire ai visitatori un’esperienza autentica e coinvolgente».
Ostuni, con il suo Museo Civico della Murgia Meridionale, ha presentato le nuove strategie di valorizzazione, puntando su eventi culturali, itinerari tematici e nuove esperienze per i visitatori. Il presidente Giuseppe Abbracciavento ha ribadito l’importanza di questa vetrina per consolidare Ostuni come polo del turismo culturale pugliese.
«La partecipazione alla BIT di Milano è fondamentale per costruire reti, consolidare la nostra immagine e promuovere un’offerta turistica che sia sempre più inclusiva e innovativa», ha spiegato il sindaco di Ostuni, Angelo Pomes. «Con il coinvolgimento di tutte le realtà locali, possiamo rendere la Puglia un modello di turismo culturale ed esperienziale a livello internazionale».
San Michele Salentino lancia il nuovo brand turistico
San Michele Salentino ha scelto la BIT come trampolino di lancio per il nuovo marchio turistico che mira a rafforzare l’identità locale attraverso un piano strategico di medio-lungo termine. Il sindaco Giovanni Allegrini, durante la conferenza di presentazione, ha sottolineato l’importanza di una comunicazione turistica moderna e integrata, che valorizzi le eccellenze locali con strumenti di storytelling e digital marketing.
«San Michele Salentino ha suscitato l’interesse di numerosi operatori del settore, che hanno apprezzato la nostra brochure e il nostro progetto di promozione», ha dichiarato Allegrini. «Con questa nuova identità vogliamo posizionarci come destinazione che unisce cultura, enogastronomia e tradizioni in un contesto autentico e accogliente».
Un futuro turistico all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità
Le strategie presentate alla BIT confermano che la Puglia sta investendo su un turismo sostenibile e diversificato, capace di valorizzare le identità territoriali e di offrire esperienze autentiche ai visitatori.
Grazie a progetti di brand identity, storytelling e marketing digitale, le città pugliesi si stanno posizionando come destinazioni in grado di attrarre un turismo di qualità, non solo nei mesi estivi, ma durante tutto l’anno.








