Montaruli ha dichiarato: «ringrazio l’Amministratore Unico di ARCA Puglia per il riscontro alla mia richiesta di interventi sullo stabile, facendo sì che 57 famiglie trovassero un alloggio dignitoso»
L’intervento del Coordinatore del Comitato di Quartiere Europa, l’Attivista Sociale Savino Montaruli, anche questa volta ha sortito il risultato auspicato: dapprima la richiesta di intervento urgente inviata il 17 dicembre 2024 ad ARCA Puglia ed al Prefetto di Barletta Andria Trani; successivamente la convocazione di Montaruli e l’incontro presso lo stabile di via Ospedaletto con il Responsabile dei lavori di ARCA Puglia e poi l’avvio dei lavori di riparazione e manutenzione, oggi ancora in corso.
Una bella soddisfazione per Montaruli che, ringraziato anche pubblicamente dalle 57 famiglie che risiedono in quello stabile, ha dichiarato: «ringrazio l’Amministratore Unico di ARCA Puglia per il riscontro alla mia richiesta di interventi sullo stabile che faticosamente, negli anni passati, il nostro Comitato di Quartiere è riuscito a sbloccare quando era noto come “Cantiere Fantasma”, facendo sì che 57 famiglie trovassero un alloggio dignitoso, così come ringrazio S.E. il Prefetto di Barletta Andria Trani per aver compreso che non si tratta solamente ed unicamente di una questione estetica ma di salvaguardia e tutela della sicurezza delle persone che abitano in quello stabile. Nei giorni scorsi sono iniziati i lavori di rimozione delle parti pericolanti e, come mi è stato riferito da coloro che sono all’opera, successivamente interverrà un’altra impresa per il ripristino della facciata e per gli interventi necessari che riguardano anche l’interno degli appartamenti.
Sono felice per coloro che mi hanno coinvolto in quest’altra battaglia di civiltà, senza alcun fine recondito e senza la passerella elettorale di chi governa la città ed è andato anche in quel luogo a mendicare voti, facendo vane promesse ed illudendo le persone che ora non li vogliono più vedere. Abbiamo scelto la strada più difficile, è vero. Ma su quella strada ho deciso di camminare, da oltre 42 anni e da quei binari nessuno mi farà deragliare» – ha concluso Montaruli, che proprio in questi giorni sta subendo un attacco da parte della politica cittadina e di un’amministrazione in fortissima crisi identitaria e in grandissima difficoltà, al punto da trovare appoggio strumentale da parte degli immancabili “allineati” che, senza dignità e senza valore, continuano a restare muti ed accondiscendenti, visto che siedono tutti alla stessa tavola ricca di denaro pubblico da sperperare.








