Puglia, assistenza ai pazienti stomizzati, Lettori e Spaccavento: «Subito un modello unico regionale»

Disparità tra ASL e tempi lunghi per i dispositivi: richiesta un’audizione urgente in Commissione Sanità per garantire equità e diritto alla salute

Garantire equità nell’assistenza sanitaria e superare le disparità tra territori. È questo l’obiettivo al centro dell’iniziativa promossa dalla consigliera regionale Isabella Lettori e dal presidente della Commissione Sanità Felice Spaccavento, che chiedono un intervento immediato per i pazienti stomizzati in Puglia.

Disparità tra ASL e ritardi nelle forniture

Il tema è emerso nel corso di un incontro con il presidente di Aistom Puglia, Francesco Diomede, e con operatori sanitari, evidenziando una situazione definita critica.

«È inaccettabile che in alcune realtà i dispositivi vengano forniti in pochi giorni, mentre in altre si attendono mesi per prodotti che spesso non corrispondono alle prescrizioni mediche», ha dichiarato Lettori.

Le differenze tra le aziende sanitarie locali riguardano non solo i tempi, ma anche le modalità di accesso e la possibilità per i pazienti di scegliere i dispositivi più adatti alle proprie esigenze.

Libertà di scelta e qualità delle cure

Al centro della proposta, la necessità di garantire la libera scelta dei dispositivi medici, già prevista dai Livelli Essenziali di Assistenza, ma non sempre applicata in modo uniforme.

«La sacca per uno stomizzato è come un vestito personalizzato», ha spiegato Diomede. «Imporre prodotti standardizzati tramite gare d’appalto non tiene conto delle esigenze cliniche dei pazienti».

Una posizione condivisa anche da Lettori e Spaccavento, che sottolineano come la qualità delle cure debba prevalere su logiche puramente economiche.

Verso un modello unico regionale

La proposta è quella di adottare un modello unico regionale, partendo dalle buone pratiche già attive, come quelle della ASL di Bari, basate su ricetta dematerializzata e consegna domiciliare rapida.

«Dobbiamo superare le difformità operative tra le ASL e garantire risposte rapide e dignitose a tutti i pazienti», ha dichiarato Spaccavento.

Audizione urgente in Commissione Sanità

Per accelerare il percorso, è stata richiesta un’audizione urgente in Commissione Sanità dei coordinatori del Tavolo tecnico regionale per l’incontinenza, insieme a specialisti e rappresentanti delle associazioni dei pazienti.

L’obiettivo è definire un accordo quadro regionale che includa tutte le aziende produttrici, evitando gare al ribasso e garantendo standard qualitativi elevati.

«Vogliamo che le migliori pratiche vengano replicate in tutta la Puglia, per fare in modo che nessun paziente venga lasciato solo», ha concluso Lettori.

Diritto alla salute e uniformità territoriale

La vicenda riporta al centro il tema del diritto alla salute come principio universale, che deve essere garantito in modo uniforme su tutto il territorio regionale.

Un confronto destinato a proseguire nelle prossime settimane, con l’obiettivo di tradurre le richieste in interventi concreti e strutturali.

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