Nella notte appena trascorsa, ignoti si sono introdotti nel cantiere della spiaggetta di Provolina rubando apparecchiature e materiali da costruzione
Amara scoperta questa mattina sul lungomare di San Cataldo. Nella notte tra domenica 9 e lunedì 10 agosto, ignoti si sono introdotti all’interno del cantiere allestito per la riqualificazione della spiaggetta pubblica di Provolina. Portate via apparecchiature e materiali da costruzione.
Nello specifico, la refurtiva comprende il quadro elettrico principale del cantiere e numerose doghe in legno destinate alla pavimentazione del nuovo belvedere. A constatarne l’assenza sono stati gli stessi operai dell’impresa esecutrice al loro arrivo sul posto d’inizio turno.
Il furto si è verificato a pochissime ore dalla decisione dell’amministrazione comunale di restituire alla cittadinanza una prima porzione della spiaggia già riqualificata. D’intesa con la ditta, la recinzione era stata arretrata per consentire la balneazione in vista del weekend di Ferragosto.
In questo modo solo le zone ancora oggetto di rifinitura e la struttura dei servizi igienici sarebbero rimaste isolate. Anche l’area aperta ai bagnanti è stata presa di mira da atti di inciviltà, con rifiuti sparsi su tutto il litorale e persino alcune fornacelle da barbecue abbandonate direttamente in acqua.
Le parole dell’assessore Scaramuzzi
Profondo disappunto è stato espresso dall’assessore alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi. L’assessore ha definito inconcepibile la violazione e il deturpamento di uno spazio pubblico in fase di ammodernamento.
Scaramuzzi ha, inoltre, ringraziato il Municipio 3 ed i residenti che hanno espresso la propria indignazione di fronte all’accaduto. La speranza ora è che ci possa essere collaborazione per tutelare l’opera in attesa della conclusione definitiva dei lavori nei prossimi giorni.
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