Grazie a fototrappole e videosorveglianza, la Polizia Locale ha individuato i responsabili di nuovi illeciti ambientali: «Invito ogni cittadino a fermarsi un momento e a pensare: cosa posso fare io per rendere la nostra città un posto migliore? Piccoli gesti possono fare tanto e creare un impatto significativo concreto» ha dichiarato l’assessore Colasuonno
Salgono a 18 le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria per reati ambientali ad Andria, nell’ambito della nuova operazione della Polizia Locale contro l’abbandono dei rifiuti. Un fenomeno che non conosce tregua e che il Comando continua a contrastare con controlli serrati e repressione mirata.
Oltre alle denunce, sono state elevate più di 120 sanzioni amministrative nei confronti dei trasgressori. L’attività investigativa si è avvalsa di una fitta rete di fototrappole e sistemi di videosorveglianza mobile, che hanno permesso di raccogliere prove a carico di tre individui colti in flagranza di reato. Gli ultimi episodi si sono verificati in contrada Troianelli-Murge di Toro e in via Vecchia Spinazzola, dove sono stati abbandonati elettrodomestici, mobili e sacchi di rifiuti indifferenziati.
La scrupolosa analisi delle immagini ha consentito di risalire ai responsabili, formalmente denunciati. La normativa di riferimento, il D.Lgs. 152/2006, rafforza infatti le misure punitive: oltre alla sanzione amministrativa, impone l’obbligo di bonifica a spese del trasgressore. Se l’azione non viene eseguita, è il Comune a intervenire d’ufficio con successivo addebito dei costi. Nei casi più gravi è previsto anche il sequestro del veicolo finalizzato alla confisca, un deterrente che conferma la linea della “tolleranza zero”.
La Polizia Locale ha ribadito la volontà di continuare a monitorare con determinazione il territorio, invitando i cittadini a collaborare attivamente per la tutela dell’ambiente.
«Voglio rivolgere un appello ai nostri cittadini – ha dichiarato l’assessore alla Sicurezza Pasquale Colasuonno – è il momento di riflettere insieme sul valore del bene comune e sull’importanza di prendersi cura del nostro territorio. L’ambiente che condividiamo è un patrimonio prezioso, non solo per noi, ma per le generazioni future. Ogni azione, ogni scelta che facciamo ha un impatto sulla qualità della vita nella nostra città e sulla salute di tutti».
Colasuonno ha poi aggiunto: «Piccoli gesti possono fare tanto: differenziare i rifiuti, non abbandonare oggetti per strada, partecipare alle iniziative di pulizia e cura del territorio, essere di esempio per i più giovani. Sono azioni che, sommate, creano un impatto significativo concreto».








