Firmato il protocollo d’intesa tra ARPAL Puglia, AISM e Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità per il potenziamento dell’inclusione lavorativa delle persone con sclerosi multipla

L’accordo punta a rafforzare i servizi di inserimento lavorativo per le persone con sclerosi multipla e patologie correlate in Puglia, con un approccio mirato e collaborativo tra enti regionali, associazioni di categoria e istituzioni, per garantire opportunità concrete di inclusione sociale e professionale

L’8 novembre 2024, presso la sede di ARPAL Puglia a Bari, è stato firmato un protocollo d’intesa tra l’Agenzia Regionale per le Politiche Attive del Lavoro (ARPAL) Puglia, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM) e il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Puglia. Il protocollo mira al potenziamento dei servizi per l’inserimento e il reinserimento lavorativo delle persone affette da sclerosi multipla (SM) e patologie correlate, residenti o domiciliate nella regione. L’iniziativa rappresenta un’importante azione volta a favorire l’inclusione lavorativa di queste persone, migliorandone le opportunità di occupazione.

Durante la conferenza stampa, l’assessore regionale Sebastiano Leo, intervenuto da remoto, ha sottolineato il significato dell’accordo per l’inclusione delle persone con sclerosi multipla. Ha dichiarato che l’obiettivo della Regione Puglia e di ARPAL, in collaborazione con il Garante per i diritti delle persone con disabilità, è quello di offrire servizi dedicati che consentano ai cittadini di esprimere appieno il proprio potenziale, contribuendo così allo sviluppo socio-economico della regione. L’assessore ha menzionato l’impegno della regione per un Piano del Lavoro dedicato alla promozione, incentivazione e stabilizzazione del collocamento mirato delle persone con disabilità.

ARPAL Puglia, in quanto ente strumentale della Regione Puglia, ha il compito di promuovere l’inclusione lavorativa e di supportare lo sviluppo professionale delle persone in condizione di svantaggio, facilitando l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Il direttore generale di ARPAL, Gianluca Budano, ha spiegato che il protocollo rappresenta il primo passo verso una serie di collaborazioni con associazioni che tutelano i diritti delle persone con disabilità. L’obiettivo è rendere il Collocamento Mirato più efficace e personalizzato, considerando le specifiche situazioni e potenzialità di ogni individuo. Budano ha evidenziato che il lavoro delle persone con disabilità non deve essere percepito come un intervento assistenziale, ma come un valore aggiunto per le imprese e, in alcuni casi, anche uno strumento terapeutico per migliorare il benessere dei lavoratori fragili.

Questo protocollo si inserisce anche nel quadro degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, con l’obiettivo di potenziare i servizi di Collocamento Mirato in tutti i 44 Centri per l’impiego regionali. Analoghi obiettivi sono perseguiti dall’AISM, che si impegna a supportare le persone con sclerosi multipla e i loro familiari. Domenico Campana, Presidente della sede regionale di AISM Puglia, ha sottolineato l’importanza del protocollo, affermando che consentirà ai volontari dell’associazione di fornire informazioni affidabili e supporto alle persone con SM nel contesto lavorativo, grazie alla formazione specifica fornita da ARPAL.

Infine, il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Puglia svolge il ruolo di collegamento tra cittadini e istituzioni, garantendo il rispetto e la promozione dei diritti delle persone con disabilità.

  • bonuspertutti

Ultime Notizie

NOTIZIE CORRELATE