Inclusione, sostenibilità e resilienza: la città protagonista di “Città in Scena” e del rapporto IFEL “Città Rigenerative”
Andria, 9 dicembre 2024 – La città di Andria è stata tra i protagonisti della seconda edizione di Città in Scena, il Festival della Rigenerazione Urbana organizzato dall’IFEL e dall’Associazione Mecenate90, svoltosi a Roma dal 4 al 6 dicembre. Il progetto dei tre Pinqua – Aria, Acqua, Terra – ha portato la città sotto i riflettori per la sua capacità di trasformazione e innovazione, entrando a far parte del rapporto Città Rigenerative, dedicato ai principali investimenti urbani sostenibili in Italia.
“Città in Scena” è un evento che celebra il rinnovamento delle città italiane attraverso inclusione, cultura e sostenibilità, offrendo una piattaforma per raccontare modelli innovativi di rigenerazione urbana. Andria, insieme a Bari e Taranto, è stata selezionata come esempio di eccellenza per la Puglia, grazie al suo progetto di trasformazione urbana legato all’interramento della ferrovia e alla valorizzazione delle stazioni di Andria Nord, Centro e Sud.
L’Assessore alla Visione Urbana di Andria, arch. Anna Maria Curcuruto, ha presentato il progetto durante la sessione “I processi amministrativi e gestionali nella rigenerazione urbana”, sottolineandone gli aspetti distintivi:
- Mobilità e accessibilità – Un nuovo sistema urbano che migliora la connessione tra i quartieri e incentiva una mobilità sostenibile.
- Potenziamento del verde urbano – La creazione di ampi spazi verdi per migliorare la qualità della vita.
- Mix edilizio e inclusione sociale – La combinazione di edilizia residenziale pubblica (ERP) e sociale (ERS), arricchita dal coinvolgimento di consorzi privati, prevede anche spazi dedicati a servizi collettivi gestiti da associazioni locali.
«Il progetto dei tre Pinqua rappresenta un esempio unico nel panorama italiano,» ha spiegato Curcuruto. «È un grande intervento integrato che combina rigenerazione urbana, innovazione sociale e sostenibilità.»
La Sindaca di Andria, avv. Giovanna Bruno, ha espresso grande soddisfazione per il riconoscimento ricevuto: «Questi risultati confermano la bontà delle scelte fatte. Puntare sulla rigenerazione non significa solo recuperare spazi fisici, ma anche rilanciare il patrimonio umano e culturale della nostra città, ponendo le basi per una Andria moderna, inclusiva e sostenibile.»
Con tre cantieri in fase di consegna e il rispetto delle tempistiche del PNRR, che prevede il completamento entro il 2026, Andria si prepara a diventare un modello per la rigenerazione urbana sostenibile in Italia.








