La Biblioteca Civica Pietro Acclavio al centro di un percorso partecipativo che coinvolge scuole, librerie, associazioni e cittadini per promuovere la lettura come valore sociale e culturale
Per il secondo triennio consecutivo, il Comune di Taranto, attraverso il servizio della Biblioteca Civica Pietro Acclavio, ha ottenuto la prestigiosa qualifica di “Città che Legge” per gli anni 2024-2026. Il riconoscimento, assegnato dal Centro per il Libro e la Lettura, premia l’impegno della città nella promozione della lettura come strumento di crescita personale, cittadinanza attiva e sviluppo culturale.
Il progetto, frutto della partecipazione al bando nazionale, si propone di rafforzare l’abitudine alla lettura coinvolgendo gli attori della filiera del libro, le scuole e l’intera comunità cittadina. L’obiettivo è creare nuove opportunità di fruizione culturale attraverso iniziative partecipative, con particolare attenzione alle giovani generazioni. La Biblioteca Civica Pietro Acclavio si configura così come un luogo inclusivo, alternativo ma complementare alla scuola, dove i ragazzi possono incontrarsi, divertirsi e imparare.
L’Assessora alla Cultura, Angelica Lussoso, ha annunciato che, nei prossimi giorni, saranno programmati incontri presso la Biblioteca con librerie, associazioni culturali e scuole aderenti alla rete “Città che Legge”. Queste riunioni serviranno a pianificare attività di promozione della lettura rivolte a tutta la cittadinanza. «La Biblioteca Civica Pietro Acclavio – ha dichiarato l’Assessora – si trasformerà ancora una volta in un laboratorio di idee, grazie al contributo degli operatori, contribuendo alla crescita culturale della nostra comunità».
Questo nuovo traguardo conferma il ruolo centrale della Biblioteca Civica Pietro Acclavio come punto di riferimento culturale e sociale per la comunità jonica, ribadendo l’importanza della lettura nel processo di sviluppo di una società consapevole e coesa.








