Cerimonia solenne nel giorno dell’anniversario della morte del Questore reggente di Fiume, Giusto tra le Nazioni: memoria, legalità e impegno verso le nuove generazioni
La città di Lecce ha reso omaggio a Giovanni Palatucci, già Questore reggente di Fiume e riconosciuto Giusto tra le Nazioni, nel giorno dell’81° anniversario della sua morte avvenuta nel campo di concentramento di Dachau il 10 febbraio 1945.
Anche quest’anno, la Polizia di Stato ha voluto commemorare una figura simbolo di altissimi valori morali, umanità e spirito di sacrificio. Arrestato dai nazisti per aver salvato migliaia di perseguitati, Palatucci sacrificò la propria vita in nome dei principi di giustizia, legalità e solidarietà che ancora oggi ispirano l’azione quotidiana della Polizia di Stato.

In occasione della ricorrenza, si è tenuta una cerimonia commemorativa durante la quale è stata inaugurata una stele in pietra leccese all’interno della Villa Comunale, luogo simbolico della città. L’opera, alta 90 centimetri e larga 70, reca incisa una frase dedicata al “Giusto tra le Nazioni Giovanni Palatucci” ed è collocata accanto a un albero di carrubo, già piantumato nel 2021 nei giardini pubblici, emblema di generosità, forza e abbondanza, valori che richiamano l’eredità morale del funzionario di Polizia.
La stele, fortemente voluta dal personale della Questura di Lecce, è stata commissionata dal Questore Giampietro Lionetti alla ditta Pietra Marrocco – Pimar S.r.l. di Melpignano, mentre l’installazione è stata curata dalla Ditta Nicolì S.P.A. Il progetto ha ottenuto la condivisione e le autorizzazioni del Comune di Lecce e della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, in ragione del suo alto valore storico e culturale.
Nel corso della cerimonia, il Questore Lionetti ha deposto una corona d’alloro da parte del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, quale simbolo di memoria eterna e riconoscenza verso chi ha sacrificato la propria vita per la Patria e per la difesa dei più deboli.
Alla manifestazione hanno preso parte il Prefetto di Lecce, il Vice Sindaco, il Presidente Vicario della Corte d’Appello, il Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, le Autorità civili e militari locali, le Sezioni A.N.P.S. di Lecce, Guagnano, Collepasso, Nardò e Galatina, i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali della Polizia di Stato e il personale della Questura.
Significativa anche la presenza di una rappresentanza degli studenti dell’Istituto Comprensivo “Quinto Ennio – Cesare Battisti” di Lecce, che hanno aperto la cerimonia con una presentazione dedicata al funzionario di Polizia, Medaglia d’Oro al Merito Civile. Un momento particolarmente intenso, volto a trasmettere alle giovani generazioni il valore della memoria e l’esempio di coraggio, altruismo e responsabilità civile incarnato da Giovanni Palatucci.
Con l’inaugurazione della stele, la città di Lecce custodisce da oggi un segno tangibile di memoria in uno dei suoi luoghi più centrali, riaffermando l’impegno a tramandare il ricordo di chi ha saputo mettere il servizio allo Stato e all’umanità al di sopra della propria vita.








