Dal 14 al 18 maggio la Regione protagonista al Lingotto Fiere tra incontri istituzionali, editoria indipendente e valorizzazione del territorio
La Puglia si prepara a tornare protagonista al Salone Internazionale del Libro di Torino, il più importante appuntamento italiano dedicato all’editoria e alla cultura. Dal 14 al 18 maggio 2026, la Regione sarà presente al Lingotto Fiere con uno spazio interamente dedicato alle eccellenze culturali pugliesi, agli autori, agli editori indipendenti e alle nuove progettualità legate alla lettura.
A rappresentare istituzionalmente il Consiglio regionale della Puglia sarà la vicepresidente Elisabetta Vaccarella, che prenderà parte a incontri, presentazioni editoriali e momenti di confronto sulle politiche culturali e sul futuro del comparto editoriale.
La cultura racconta l’identità della nostra regione
Secondo Vaccarella, la partecipazione della Puglia al Salone del Libro rappresenta una straordinaria occasione per promuovere il patrimonio culturale regionale all’interno di una vetrina internazionale capace di richiamare ogni anno migliaia di visitatori, operatori del settore e protagonisti del mondo editoriale.
La vicepresidente ha sottolineato come il lavoro portato avanti dalla Regione punti a sostenere concretamente editori, scrittori e realtà culturali del territorio, rafforzando il legame tra istituzioni e comparto creativo.
Nel corso della manifestazione saranno affrontati temi centrali come l’innovazione culturale, la memoria, l’inclusione sociale e la valorizzazione delle identità territoriali. Grande attenzione verrà riservata anche alla diffusione della lettura tra le nuove generazioni, considerata uno strumento fondamentale di crescita personale e collettiva.
Editoria indipendente e territorio al centro degli eventi al salone del libro
Lo spazio pugliese all’interno del Salone ospiterà nei cinque giorni numerose iniziative dedicate alle eccellenze regionali. Presentazioni di libri, incontri con autori e momenti di approfondimento contribuiranno a raccontare una Puglia dinamica, creativa e sempre più presente nel panorama culturale nazionale.
La partecipazione all’evento rientra in un percorso più ampio avviato dalla Regione per rafforzare il settore editoriale e sostenere la cultura come leva di sviluppo sociale ed economico. In un periodo storico in cui il comparto culturale affronta continue trasformazioni, la presenza pugliese al Salone del Libro assume anche un valore simbolico importante: quello di una regione che continua a investire nella conoscenza, nella creatività e nella forza delle idee.
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