I molti presenti hanno potuto eseguire dapprima i controlli dei valori ematici quali glicemia e colesterolo e poi hanno avuto un incontro con cardiologo, pneumologo, nutrizionista e psicologo
di ALESSANDRO NARDELLI – (CREDITS Salvo Di Franco) Grande partecipazione, per l’evento organizzato ieri dall’associazione Amici del Cuore con il contributo della BCC di Ostuni e la collaborazione della Croce Rossa. Un Open Day sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari. Presso il piazzale antistante la BCC di Ostuni, i molti presenti hanno potuto eseguire dapprima i controlli dei valori ematici quali glicemia e colesterolo e poi hanno avuto un incontro con cardiologo, pneumologo, nutrizionista e psicologo.

Francesco Zaccaria, Presidente della BCC Ostuni afferma: «La prevenzione, da un punto di vista sanitario, è sicuramente quanto di più importante ci sia, perché, il primo approccio con la propria situazione di salute, è che potenziali malattie vanno prese per tempo, quindi prevenire è sempre meglio che curare.
Prosegue Zaccaria: «Siamo lieti di aver potuto ospitare, nel giardino della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, questa manifestazione di grandissimo successo. Tanta partecipazione da parte dei cittadini, anche perché riuscire ad avere consulti da parte di medici specialisti, è un’occasione che ha attirato svariata gente».
Conclude Zaccaria: «Penso che la Bcc debba sempre essere vicina a questo tipo di iniziative che hanno a che fare con la promozione del territorio e del sociale, quindi ci auguriamo di poterle sempre ospitare».

Angelo Brescia, presidente dell’associazione Amici del Cuore afferma: «A distanza di due anni dopo un periodo di pandemia che ci ha colpito fortemente, ritorniamo con un’evento sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari. Un vero e proprio percorso percorso di salute che vede la presenza di autorevoli, professionisti della salute, che offrono un servizio completo, dal cardiologo, allo pneumologo, al nutrizionista. Quest’anno abbiamo previsto la figura dello psicologo, che post pandemia, riveste un ruolo importante nella sfera sanitaria del paziente. Un evento che ci ha permesso di dare una concreta risposta della salute alla cittadinanza».








