«Il piano prevede la trasformazione di classi tradizionali in ambienti innovativi di apprendimento e la creazione di laboratori per le professioni del futuro, e ciascuna scuola potrà decidere in autonomia come utilizzare le risorse»
In una nota, il senatore e coordinatore della Lega nella Regione Puglia, Roberto Marti, afferma: «130 milioni di euro per la Puglia: questi i fondi assegnati dal ministero dell’Istruzione nell’ambito del Piano Scuola 4.0. Questo provvedimento è stato fortemente sostenuto dalla Lega e frutto dell’importante impegno del sottosegretario Sasso.»
Prosegue: «Il piano prevede la trasformazione di classi tradizionali in ambienti innovativi di apprendimento e la creazione di laboratori per le professioni del futuro, e ciascuna scuola potrà decidere in autonomia come utilizzare le risorse. I dirigenti scolastici, in collaborazione con l’animatore digitale e il team per l’innovazione, potranno costituire un gruppo di progettazione insieme a docenti e studenti per pianificare gli interventi. A disposizione di ogni istituto ci saranno strumenti di accompagnamento, come il Gruppo di supporto al PNRR, costituito al ministero dell’Istruzione e negli Uffici scolastici regionali, oltre che la Task force scuole, gestita in collaborazione con l’Agenzia per la coesione territoriale».
Dichiara: «Nello specifico arriveranno risorse sia per la scuola primaria che per la scuola secondaria per un complessivo di 51.881497 euro per la provincia di Bari; di 12.175.332 euro per la provincia di Brindisi; di 23.518.318 euro per la provincia di Foggia; di 24.304.199 euro per la provincia di Lecce, e di 18.402.477 euro per la provincia di Taranto».
Conclude: «Ancora una volta, mentre gli altri chiacchierano, la Lega lavora per i cittadini e per dare risposte concrete alle richieste che arrivano dai territori di tutta Italia, a partire dalla nostra regione. Un passo in più per una scuola rinnovata e innovativa, capace di tutelare i ragazzi, le famiglie e i docenti».








