La nomina della dottoressa fasanese alla guida del nuovo Dipartimento dei Percorsi Chirurgici del Policlinico di Bari è un traguardo storico per la sanità italiana. Il sindaco Zaccaria: «Un esempio per i giovani e un orgoglio per tutta Fasano»
Un nuovo capitolo nella storia della sanità italiana si è aperto con la nomina della dottoressa Angela Pezzolla a capo del Dipartimento funzionale dei percorsi chirurgici del Policlinico di Bari. Una struttura di nuova istituzione che si propone di rivoluzionare l’organizzazione e la gestione dei percorsi operatori all’interno dell’importante ospedale pugliese.
Non si tratta solo di una nomina tecnica. Difatti, Angela Pezzolla diventa ufficialmente la prima donna in Italia a dirigere un dipartimento chirurgico in una struttura sanitaria pubblica. Questo segna una svolta non solo in ambito medico, ma anche sociale e culturale.
Tra i primi a congratularsi, il sindaco di Fasano, Francesco Zaccaria, che ha voluto esprimere pubblicamente il suo orgoglio, dichiarando «Con rispetto e ammirazione rivolgo i più sentiti complimenti, a nome di tutta la comunità fasanese, ad Angela Pezzolla. Questo traguardo, che definirei storico, è frutto di un percorso di vita fatto di studio, sacrificio e dedizione al lavoro».
Il primo cittadino ha poi sottolineato l’integrità e l’instancabile dedizione della dottoressa, conosciuta anche personalmente: «Se non è in ambulatorio, è in sala operatoria e questo ritengo sia il suo tratto più importante. Il suo esempio di professionista e di donna guidi i nostri giovani verso la realizzazione delle proprie aspirazioni».
Il nuovo Dipartimento funzionale dei percorsi chirurgici sarà cruciale nel coordinare le attività chirurgiche del Policlinico di Bari, promuovendo efficienza, innovazione e qualità nell’assistenza ai pazienti.
La figura della dottoressa Pezzolla rappresenta un simbolo importante anche nel dibattito sulla parità di genere nelle professioni ad alta specializzazione, dove le donne continuano a essere sottorappresentate nei ruoli apicali. In un’Italia che ancora fatica a valorizzare pienamente le competenze femminili nei ruoli dirigenziali, la nomina della dottoressa Pezzolla rappresenta un segnale forte di cambiamento, e un modello a cui guardare con fiducia per il futuro della sanità pubblica.








