Tragedia evitata grazie al tempestivo intervento dei militari della Tenenza di Copertino e del Nucleo Operativo e Radiomobile di Gallipoli. Un uomo, colto da una grave crisi psicotica, avrebbe tentato di strangolare la moglie all’interno dell’abitazione. La vittima, soccorsa dal 118, è fuori pericolo. L’aggressore è stato arrestato e ricoverato in psichiatria. Indagini coordinate dalla Procura di Lecce
Un dramma familiare è stato sventato nel pomeriggio del 9 ottobre grazie al pronto intervento dei Carabinieri della Tenenza di Copertino, supportati dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gallipoli.
Secondo una prima ricostruzione, un uomo del posto, presumibilmente in preda a una crisi psicotica, avrebbe aggredito la moglie nel loro appartamento, tentando di strangolarla. Dopo alcuni momenti di terrore, la donna è riuscita a divincolarsi e chiedere aiuto.
Allertati dai vicini, i militari sono giunti rapidamente sul posto, riuscendo a bloccare l’uomo e a trarlo in arresto, evitando conseguenze più gravi.
La vittima, in stato di shock ma non in pericolo di vita, è stata assistita dal personale del 118 e trasferita all’ospedale di Copertino, dove è stato attivato il protocollo “Rosa”, dedicato ai casi di violenza domestica.
L’aggressore, seguito da tempo dai servizi di salute mentale, è stato accompagnato al reparto psichiatrico dell’ospedale di Galatina, dove si trova attualmente piantonato dai Carabinieri.
Il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce sta coordinando le indagini e ha disposto ulteriori accertamenti per chiarire la dinamica dei fatti e le circostanze del gesto.
Grazie alla prontezza dei militari, una situazione potenzialmente tragica si è conclusa senza esiti fatali. L’episodio riaccende l’attenzione sull’importanza di intervenire tempestivamente nei contesti di disagio psicologico o familiare e di garantire sostegno a chi vive situazioni di fragilità.
È opportuno ricordare che il procedimento si trova nella fase preliminare e che l’eventuale colpevolezza dell’uomo dovrà essere accertata in sede di processo, nel pieno rispetto del contraddittorio tra le parti.








