Provvedimento DASPO per un dirigente del Barletta; accuse e offese nei confronti di un arbitro

Un dirigente del Barletta e alcuni tesserati della società, imputando alla terna arbitrale un comportamento di favore nei confronti del Nardò, si sono diretti verso gli spogliatoi degli arbitri pronunciando accuse e offese

Daspo della durata di un anno per il presidente onorario della società calcistica ASD Barletta 1922 Mario Dimiccoli, di 54 anni, che è stato denunciato anche per resistenza, minacce e violenza a pubblico ufficiale, in seguito ai comportamenti tenuti al termine della partita persa dalla squadra contro il Nardò a Matino (serie D, girone H) disputata il primo ottobre scorso. La società presenterà ricorso.

I FATTI – La partita, conclusasi con la sconfitta della squadra ospite, ha suscitato il malcontento di un dirigente della squadra del Barletta e di alcuni tesserati della società che, imputando alla terna arbitrale un comportamento di favore nei confronti della squadra di casa, si sono diretti verso gli spogliatoi degli arbitri pronunciando accuse e offese.

Gli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti per impedire l’ingresso negli spogliatoi dei direttori di gara all’uomo che, con atteggiamento sempre più aggressivo, stava rivolgendo insulti e minacce anche nei confronti dei poliziotti.

A seguito di approfondimenti investigativi da parte del Commissariato di P.S. di Nardò, l’uomo, un barlettano di 54 anni, denunciato per i reati di resistenza, minacce e violenza a P.U. in occasione di manifestazioni sportive è stato colpito da un provvedimento DASPO per la durata di un anno, in quanto il suo comportamento è stato ritenuto pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica.

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