Il Rapporto PNE Agenas 2025 premia la sanità leccese. ASL Lecce esaminando i dati riporta Copertino tra le eccellenze nell’ortopedia. Anche il Vito Fazzi eccelle per lo Stroke Unit e risulta il primo in Puglia. Ottimi risultati anche per la chirurgia oncologica e la rete cardiovascolare
L’ASL Lecce ha registrato risultati di assoluto rilievo nel Rapporto PNE (Piano Nazionale Esiti) 2025 di Agenas. Dall’analisi dei dati del report si confermando performance di eccellenza in numerosi ambiti clinici e chirurgici. I dati presentati evidenziano l’elevata qualità dell’assistenza offerta, frutto dell’efficacia delle reti tempo-dipendenti, dell’integrazione tra ospedale e territorio e dell’adozione di percorsi multidisciplinari.
Il Direttore Generale, Stefano Rossi, soddisfatto del risultato, riconosce che i risultati confermano la solidità del sistema ospedaliero in un contesto di risorse limitate. Il ringraziamento va a tutto il personale per la professionalità e la dedizione.
In particolare, tra le eccellenze spicca l’Ospedale di Copertino, che si posiziona tra le migliori strutture d’Italia per la gestione delle fratture di femore. Il nosocomio, infatti, effettua gli interventi entro 48 ore dal ricovero nel 97,25% dei casi, superando ampiamente l’obiettivo nazionale fissato al 60%. Questa performance colloca la struttura al quarto posto in Italia tra quelle che eseguono più di 150 interventi l’anno.
Mentre, la Chirurgia Oncologica leccese si distingue per l’abbinamento di volumi elevati e l’uso di tecnologie avanzate. Nello specifico per:
- tumori della mammella: la Breast Unit del Fazzi ha eseguito 259 interventi a fronte di un obiettivo nazionale di 150. Vanta risultati significativi anche nella ricostruzione mammaria contestuale, eseguita nel 77,29% degli interventi;
- tumori del colon: il Fazzi con 121 interventi supera l’obiettivo minimo di 50 interventi annui. Inoltre, è tra i primi 20 centri italiani per l’utilizzo della robotica mini invasiva, con 94 interventi robotici eseguiti.
- tumori del polmone e craniotomia: il Fazzi registra 134 interventi per tumore del polmone a fronte dell’obiettivo fissato a 100. La mortalità a 30 giorni per interventi di craniotomia per tumore cerebrale è pari a 1,33%, nettamente inferiore alla media nazionale del 2,75%.
Altri risultati
Ottimi risultati anche nella Chirurgia generale e nell’ambito cardiovascolare. La colecistectomia laparoscopica con degenza inferiore ai tre giorni raggiunge il 92,9% al Fazzi e il 93,57% a Galatina (obiettivo nazionale 75%).
La rete IMAsca, dedicata all’infarto (STEMI), dimostra un’elevata efficacia nella gestione tempestiva e nella continuità assistenziale. La mortalità a 30 giorni per infarto miocardico acuto è significativamente inferiore alla media italiana (6,78%).
Infine, la Stroke Unit del Vito Fazzi, con 510 ricoveri per ictus ischemico, si colloca al primo posto in Puglia e 16° in Italia, confermando l’alta qualità dell’assistenza neurologica. Nonostante le criticità della rete, anche il Fazzi eccelle nei Punti Nascita, registrando 1.800 parti nel 2024 e mantenendo il ricorso al parto cesareo al di sotto del 25%.








