Tatiana Tramacere parla dopo la sua scomparsa a Nardò. La 27enne confessa: «Sono andata via per un forte turbamento prima di un Controllo Medico». Sull’amico Dragos: «Mi ha solo accolta e protetta, non ha colpe»
Non aveva ancora lasciato dichiarazioni Tatiana Tramacere, la ragazza di 27 anni scomparsa da Nardò il 24 novembre scorso. Dopo il ritrovamento a casa dell’amico, la giovane ha ricevuto un’ondata di critiche, principalmente sui social. Ieri sera, la prima dichiarazione alla trasmissione di “Chi l’ha visto?”, su Rai3.
A fare riferimento al motivo dell’allontanamento era già stato l’avvocato della ragazza, Tommaso Valente, che aveva parlato di un problema di salute. Difatti, la stessa Tatiana ha affermato che in quei giorni avrebbe dovuto sottoporsi a un esame di controllo per una malattia che le hanno diagnosticato due anni fa.
Tatiana ha precisato con lo sguardo basso davanti alle telecamere: «Dragos mi ha ospitata, mi ha dato una mano, mi ha accolta. Vorrei chiedere scusa a tutti, ai cittadini di Nardò, alle forze dell’ordine, ai giornalisti». Proprio per le critiche ricevute la ragazza è stata portata a chiudere i social, affermando: «Non l’ho fatto per visibilità. Perché avrei dovuto farlo? Solo perché scrivo poesie voglio diventare famosa? So io quello che ho fatto e perché l’ho fatto».
Specificando poi: «Da due anni affronto un qualcosa. Quando si avvicina il giorno di un controllo scappo ed evito di affrontarlo, per evitare di sapere come procede quello che ho, scappo. Dragos mi ha aiutata. Mi ha protetta e non ha colpe, ne lui ne io, anche se ho sbagliato. È stato immaturo ma l’ho fatto per un qualcosa che c’è dentro di me, non è stata una bravata».
Aggiungendo di seguito: «Quando ho paura mi chiudo e basta, mi tengo tutto dentro. Dragos è stato l’unico che mi ha ascoltata senza giudicare o dire nulla». Già in una lettera Tatiana aveva scritto della sua guerra silenziosa, che a tratti la spezza e che non ho ancora imparato ad accettare, una battaglia difficile da affrontare per lei.








