Approvata in commissione la proposta di legge che garantirà ai ragazzi tra i 6 e i 18 anni l’accesso allo sport con un contributo fino a 400 euro. Consiglieri regionali di diverse forze politiche chiedono un rapido passaggio in Consiglio per l’approvazione definitiva
L’accesso allo sport per i giovani pugliesi appartenenti a famiglie a basso reddito sarà presto una realtà concreta. La Seconda e la Terza Commissione consiliare della Regione Puglia hanno approvato all’unanimità la proposta di legge che prevede l’istituzione di voucher sportivi destinati ai minori tra i 6 e i 18 anni, con un fondo iniziale di 400mila euro.
La misura, proposta dal consigliere regionale Vincenzo Di Gregorio e sottoscritta da diversi esponenti politici, ha ottenuto il sostegno di consiglieri di CON, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, con l’obiettivo comune di favorire la pratica sportiva come strumento di crescita fisica, mentale e sociale.
Secondo il capogruppo di CON alla Regione, Alessandro Leoci, l’iniziativa risponde a un’esigenza sempre più evidente: «Le statistiche dimostrano che il numero di ragazzi che praticano attività sportive è in calo e, in molti casi, il fattore economico rappresenta un ostacolo significativo. Questa legge darà a molte famiglie l’opportunità di garantire ai propri figli l’accesso a corsi e attività sportive».
Chi potrà beneficiare del voucher?
Secondo quanto previsto dalla proposta di legge, il voucher sarà destinato a nuclei familiari con reddito medio-basso, con importi che potranno arrivare fino a 400 euro per beneficiario. I criteri di accesso sono i seguenti:
- ISEE fino a 17mila euro per famiglie con massimo tre figli.
- ISEE fino a 28mila euro per famiglie con quattro o più figli.
I fondi saranno erogati attraverso un avviso pubblico che verrà lanciato una volta approvata la legge in Consiglio regionale. Il contributo potrà essere utilizzato per iscrivere i ragazzi a corsi e campionati organizzati da associazioni e società sportive dilettantistiche, nonché da gruppi sportivi delle forze dell’ordine, vigili del fuoco e polizia municipale, purché affiliati a federazioni riconosciute dal CONI e dal CIP.
Il consigliere Filippo Caracciolo (Partito Democratico) ha sottolineato l’importanza della misura: «Lo sport è un diritto per tutti e con questa legge rendiamo concreta questa possibilità per molte famiglie. Ora lavoriamo affinché la norma venga approvata rapidamente dal Consiglio regionale, senza ritardi».
Lo sport come strumento di inclusione e prevenzione
L’approvazione della proposta in commissione è avvenuta in un periodo particolarmente significativo: la Settimana contro il bullismo. La consigliera del Movimento 5 Stelle, Grazia Di Bari, ha evidenziato come lo sport possa avere un ruolo chiave nella lotta al disagio giovanile: «Praticare sport aiuta a prevenire patologie, ma anche a stare insieme in maniera sana, insegnando il rispetto delle regole e il valore della disciplina. È un forte deterrente contro il bullismo e un incentivo all’inclusione sociale».
Di Bari ha inoltre sottolineato l’importanza di incrementare il finanziamento iniziale, che oggi ammonta a 400mila euro, per permettere a un numero ancora maggiore di famiglie di accedere alla misura.
Ora il passaggio in Consiglio regionale
Dopo l’approvazione in Seconda e Terza Commissione, il prossimo passo sarà il voto in Consiglio regionale, che potrebbe avvenire già nelle prossime settimane. Il consigliere Caracciolo ha auspicato che il passaggio sia diretto, senza ulteriori rallentamenti: «Con il supporto trasversale che questa misura ha ricevuto, non ci sono motivi per rimandare. La Regione deve agire con tempestività per garantire ai ragazzi pugliesi il diritto di fare sport».
L’iniziativa è stata accolta positivamente anche dai rappresentanti del settore sportivo, che vedono nel provvedimento un segnale concreto di attenzione alle famiglie e alla promozione della salute giovanile.
Se la legge verrà approvata senza intoppi, i primi voucher potranno essere erogati già entro il 2025, aprendo così nuove opportunità per migliaia di giovani pugliesi.








