Determinante l’intervento dei Carabinieri: il cofanetto era stato gettato per errore in un cestino pubblico e poi trasferito all’impianto di smaltimento
Venti lingotti d’oro, per un valore complessivo di circa 120mila euro, sono stati recuperati grazie all’intervento dei Carabinieri dopo che il proprietario ne aveva denunciato lo smarrimento presso la Stazione di Porto Cesareo.
Nei giorni scorsi un cittadino si è presentato in caserma riferendo di aver perso un cofanetto contenente i lingotti. A seguito della denuncia, i militari hanno immediatamente avviato le attività di accertamento, ricostruendo gli spostamenti effettuati dal denunciante e analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.
Dall’esame dei filmati è emerso che il cofanetto sarebbe stato conferito per errore, insieme ai rifiuti domestici, all’interno di un cestino pubblico nella località di Torre Lapillo. Ulteriori riscontri investigativi hanno poi consentito di individuare il successivo trasferimento del materiale presso l’impianto di smaltimento.
Con la collaborazione del personale dell’impianto, i Carabinieri hanno avviato un’attività di ricerca nell’area di conferimento dei rifiuti. Dopo diverse ore di accurato setacciamento, i militari sono riusciti a rinvenire il cofanetto che, pur danneggiato, conteneva ancora tutti e venti i lingotti.
Il materiale recuperato è stato sottoposto agli accertamenti di rito per verificarne la legittima provenienza e la titolarità. Concluse positivamente le verifiche, i lingotti sono stati restituiti al legittimo proprietario.
L’operazione conferma l’efficacia dell’azione investigativa e l’impegno quotidiano dell’Arma dei Carabinieri nella tutela dei cittadini e dei loro beni.








