Mesagne, truffa ad anziana di 85 anni, individuato il presunto responsabile

La Polizia di Stato identifica un uomo della provincia di Napoli accusato di truffa aggravata. L’indagine del Commissariato di Mesagne è partita dopo la denuncia della vittima

Un uomo originario della provincia di Napoli è stato individuato come presunto autore di una truffa aggravata ai danni di una donna di 85 anni residente a Mesagne. La Polizia di Stato ha notificato nei suoi confronti l’avviso di conclusione delle indagini preliminari e l’informazione di garanzia, provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi.

L’attività investigativa è stata condotta dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Mesagne, che hanno ricostruito la dinamica di una truffa realizzata attraverso la tecnica del cosiddetto “finto incidente”.

La truffa telefonica ai danni dell’anziana

Secondo quanto emerso dalle indagini, i fatti risalgono alla fine di luglio 2025, quando la vittima è stata contattata telefonicamente sulla propria utenza fissa. Durante la conversazione l’interlocutore avrebbe fatto credere alla donna che la figlia fosse rimasta coinvolta in un incidente stradale e si trovasse trattenuta in caserma.

Successivamente alla telefonata si sarebbero alternati diversi complici. Alcuni si sarebbero presentati come un avvocato e un operatore delle forze dell’ordine, mentre una donna, fingendosi la figlia della vittima, avrebbe pronunciato tra le lacrime la parola “mamma”.

In questo modo l’anziana sarebbe stata indotta a credere alla versione dei fatti e convinta a pagare 9.000 euro per il presunto rilascio della figlia. Tuttavia la donna disponeva soltanto di 900 euro, somma che ha consegnato a un uomo presentatosi direttamente presso la sua abitazione.

Le indagini del Commissariato di Mesagne

Dopo aver compreso di essere stata vittima di una truffa, l’anziana ha contattato immediatamente gli agenti del Commissariato di Polizia di Mesagne, che hanno avviato le indagini sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Brindisi.

Gli investigatori hanno analizzato immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e svolto ulteriori accertamenti tecnici e investigativi. Grazie a queste attività è stato possibile ricostruire gli spostamenti del presunto autore e procedere alla sua identificazione.

Al termine degli accertamenti l’uomo, residente nella provincia di Napoli, è stato formalmente individuato come indagato per truffa aggravata e gli è stato notificato il provvedimento giudiziario.

Conclusione

L’indagine rappresenta un ulteriore intervento delle forze dell’ordine contro il fenomeno delle truffe ai danni degli anziani, che negli ultimi anni ha registrato numerosi episodi anche nel territorio della provincia di Brindisi.

Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato potrà essere accertata soltanto nel corso del processo.

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