Venerdì 13 marzo al Palazzo Ducale la presentazione del volume fotografico e della video-intervista dedicati all’artista salentino Rocco Antonio D’Aversa, protagonista della rassegna “Visioni dal Paese Grande”
Prosegue il percorso dedicato alla fotografia nella rassegna “Visioni dal Paese Grande”. Venerdì 13 marzo alle ore 18, nell’ex Sala Consiliare del Palazzo Ducale di San Cesario di Lecce, si terrà l’incontro “Una storia di colori e libertà”, curato dalla fotografa Loredana Moretti e organizzato dall’Associazione Tempo di Scatto in collaborazione con Astràgali Teatro.
L’appuntamento sarà dedicato alla figura dell’artista salentino Rocco Antonio D’Aversa, conosciuto come Puccetto, protagonista di un racconto fotografico e audiovisivo che restituisce la complessità di una personalità artistica fuori dagli schemi.
Durante l’incontro interverranno Anna Luperto, assessore alla Cultura del Comune di San Cesario di Lecce, Giovanni Zizza, presidente dell’associazione Tempo di Scatto, Nadia Letizia, vicepresidente della stessa associazione, e Lara Gigante, giornalista e addetta stampa freelance.
Un omaggio fotografico a Puccetto
Al centro dell’iniziativa vi è la presentazione del volume fotografico realizzato da Loredana Moretti, nato come un tributo all’amicizia che per oltre vent’anni ha legato la fotografa all’artista-casellante.
Il libro racconta attraverso immagini e testimonianze il mondo creativo di Puccetto, artista capace di costruire un universo pittorico originale e spontaneo, sviluppato lontano dai circuiti tradizionali dell’arte.
Nel corso dell’incontro sarà inoltre proiettata l’ultima video-intervista rilasciata dall’artista alla stessa autrice, documento particolarmente intenso che restituisce il pensiero e la visione di Puccetto poco prima della sua scomparsa.
La parte critica del volume è curata da Denis Curti, esperto di fotografia, curatore di mostre e pubblicazioni dedicate all’arte contemporanea e direttore artistico di importanti gallerie e fondazioni.
L’arte libera di Puccetto
Puccetto ha costruito il proprio universo creativo nel casello ferroviario di Tutino, luogo trasformato in laboratorio artistico e spazio d’incontro. Davanti ai treni in transito l’artista ha dato vita a un mondo fatto di colori, pensieri e materiali di recupero.
Amava definirsi «un imbrattatore di pezze», dipingendo senza confini su juta, lenzuola, legni e cassetti abbandonati, trasformati in superfici espressive capaci di raccontare la sua visione del mondo.
Nel tempo le sue opere hanno viaggiato oltre i confini locali, esposte in gallerie e apprezzate da artisti e collezionisti. Diversi critici d’arte hanno accostato la sua pittura, per energia e spontaneità, alla creatività di Jackson Pollock.
Il volume fotografico è suddiviso in cinque sezioni, che raccontano altrettanti frammenti della vita e dell’opera dell’artista, dal casello ferroviario trasformato in luogo di accoglienza – che Puccetto definiva “rifugio peccatori” – fino alle sue performance teatrali, nelle quali si esprimeva come attore e narratore di sé stesso.
Il percorso artistico di Loredana Moretti
Loredana Moretti è una fotografa affermata a livello nazionale e internazionale, conosciuta per una ricerca visiva caratterizzata da una forte dimensione introspettiva.
La sua fotografia indaga spesso il rapporto tra luoghi, memoria e assenza, interpretando il paesaggio come spazio simbolico e come occasione di riflessione sul cambiamento.
Gran parte dei suoi progetti sono dedicati alla fotografia di ricerca e all’impegno sociale, con particolare attenzione ai temi del disagio mentale. Tutti i suoi lavori sono realizzati in medio formato 6×6 e Polaroid, strumenti che caratterizzano la sua cifra stilistica.
Il progetto culturale di Astràgali Teatro
La rassegna “Visioni dal Paese Grande” rientra nell’ambito di due progetti culturali promossi da Astràgali Teatro: “Teatri a Sud”, sostenuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Puglia, e “Da qui si vede tutta la città”, progetto finanziato dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione e dal Fondo Nazionale Politiche Giovanili.
Le iniziative sono realizzate in collaborazione con il Comune di San Cesario di Lecce e con numerose realtà culturali del territorio, tra cui AVR Lab dell’Università del Salento, TempoPresente APS, Centro Studi Phoné, Tempo di Scatto e Associazione culturale Petrolio.
L’ingresso all’incontro è libero.
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