“Dark Room, Camera 360” domenica approda a Ceglie Messapica

Non un semplice spettacolo, ma un viaggio tra realtà e illusione per comprendere se stessi

di AGATA SCARAFILO – C’è grande attesa per lo spettacolo “Dark Room, Camera 360”, in programma domenica 13 aprile alle ore 20.30 presso il Teatro Comunale di Ceglie Messapica. Un appuntamento che promette di sfidare i confini della percezione, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva e profonda tra realtà e illusione.

Lo spettacolo, prodotto da “Soqquadro Collective” e patrocinato dall’Amministrazione comunale, vede la direzione artistica di Francesco Biasi, che lo descrive come «uno spazio in cui nulla è come sembra e ogni punto di vista può cambiare la storia». Un invito, dunque, a lasciarsi trasportare in un viaggio sensoriale e interiore, dove la scena si fa specchio delle emozioni più nascoste.

A fondersi sono danza e teatro, in un intreccio narrativo che racconta l’incontro tra un paziente e la sua psicologa, durante un’intensa seduta. Ma ciò che inizia come un colloquio si trasforma ben presto in un’esplorazione dolorosa e catartica: emergono l’apatia, il senso di vuoto, le insicurezze, i traumi legati a un’infanzia segnata dall’abuso, il conflitto con la figura paterna, l’uso della sessualità come ricerca d’amore, l’influenza della religione e del senso di colpa.

Temi forti, che si dipanano in una narrazione visiva e corporea, capace di scuotere lo spettatore e accompagnarlo in un percorso di riflessione.

“Dark Room, Camera 360”, così, diventa un canale per riflettere su come spesso si cerca di curare le ferite altrui per non affrontare le proprie, e come aiutare gli altri possa rivelarsi, inaspettatamente, un atto di comprensione di se stessi.
Francesco Biasi, danzatore, coreografo, video maker e direttore artistico presso “Art Move”, saprà ancora una volta stupire, impressionare ed utilizzare il suo talento e la sua arte per lanciare dei messaggi che passano dalla ratio per arrivare al cuore.

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