Un gruppo di ambulanti del mercato si è recato spontaneamente presso gli uffici comunali, aperti al pubblico, per parlare con l’amministrazione comunale e sapere cosa stia succedendo nel comune murgiano. Assente il sindaco
Si sperava in un ravvedimento da parte del Sindaco di Spinazzola che, con ordinanza sindacale nr. 29 dell’8 agosto 2023, notificata alle Associazioni di Categoria solamente nella giornata del 9 agosto 2023, cioè qualche giorno prima della sospensione del mercato di sabato 12 agosto 2023, dispone la sospensione dell’importante mercato in programma per tale giornata. Un ravvedimento che non è stato possibile neppure testare vista l’assenza del sindaco nel pomeriggio di giovedì 10 agosto quando un gruppo di ambulanti del mercato si è recato spontaneamente presso gli uffici comunali, aperti al pubblico, per parlare con l’amministrazione comunale e sapere cosa stia succedendo nel comune murgiano.
L’incontro è avvenuto con il Comandante della Polizia Locale e con il Responsabile del Settore Affari Generali. Un incontro dal quale è chiaramente emerso che quell’ordinanza di sospensione del mercato, peraltro mai notificata agli Operatori ambulanti, come invece avrebbe dovuto accadere perché scritto proprio nell’ordinanza, è carente di motivazione in quanto non emergono condizioni di legge tali da prevedere un provvedimento così grave.
Infatti negli anni precedenti, nonostante lo svolgimento concomitante della Festa Patronale, che comunque si svolge in altra area, il mercato si è sempre svolto, come per legge. Curiosa anche la citazione del numero esiguo di operatori di forze dell’ordine disponibile, visto che per il mercato un solo Vigile Urbano è già troppo.
Ad intervenire sulla gravissima decisione è il Presidente CasAmbulanti, Savino Montaruli, che ha dichiarato: «carenza di motivazione, ordinanza mai notificata agli Operatori disorientati, sospensione del mercato illegittima e cagionevole di enormi danni economici nella giornata più attesa dell’anno. Una decisione che il Sindaco di Spinazzola non può assumere così a cuor leggero senza neppure la consultazione delle Sigle di Rappresentanza e solamente pochissimi giorni prima del mercato sospeso, senza darne neppure comunicazione nel mercato precedente. Una situazione sulla quale non possiamo assolutamente sorvolare».
«Abbiamo informato il Prefetto affinché quell’ordinanza venga ritirata e revocata. Infatti sono moltissime decine gli Operatori che, peraltro, ad oggi non sono a conoscenza della sospensione del mercato di sabato 12 agosto 2023 quindi si ravvisa anche una questione di ordine pubblico le cui responsabilità derivanti sarebbero davvero molto gravi» – ha concluso Montaruli.








