Attivati Pronto soccorso, Radiologia e Laboratorio analisi nella nuova ala. Dal 26 luglio operativo anche il Servizio di consulenza ambulatoriale pediatrica per rafforzare l’assistenza ai minori
Con l’attivazione dello Scap, il Servizio di consulenza ambulatoriale pediatrica, lo scorso 26 luglio, si è conclusa la prima fase del processo di riorganizzazione dell’ospedale “Papa Francesco” di Ostuni. La nuova ala del presidio, inaugurata ufficialmente il 22 luglio, ospita ora il Pronto soccorso, la Radiologia e il Laboratorio analisi, trasferiti dalla vecchia struttura.
Lo Scap è stato pensato per offrire supporto clinico mirato ai minori che accedono al Pronto soccorso, rappresentando un tassello fondamentale per il potenziamento dell’assistenza pediatrica.
«I lavori per la realizzazione della piastra dell’ospedale Papa Francesco di Ostuni sono l’esempio di come l’impegno, la competenza e l’unità d’intenti siano fondamentali per raggiungere obiettivi che potrebbero apparire irraggiungibili», ha dichiarato il direttore generale della ASL Brindisi, Maurizio De Nuccio.
Il DG ha sottolineato come il risultato sia stato possibile «grazie alla sinergia tra Dipartimento di Prevenzione, Area tecnica, direzione sanitaria del presidio e direzione strategica aziendale», parlando di «un investimento concreto sulla qualità e sull’accessibilità dei servizi, in un territorio che, specie d’estate, vede crescere in modo significativo la domanda di assistenza».
De Nuccio ha aggiunto: «L’attivazione dello Scap rappresenta una risposta concreta alle esigenze cliniche pediatriche in contesti di urgenza non differibile. Continueremo nei prossimi mesi con ulteriori interventi di completamento, per garantire un’offerta sanitaria all’altezza delle necessità di cittadini e turisti».








