Tutti gli eventi si svolgono ad Alezio dal 19 settembre al 21 novembre: la prima parte del programma, presso El Barrio Verde, prevede un workshop dal titolo “Maschile plurale: decostruzione di uno stereotipo” diviso in tre giornate con inizio alle ore 17:00
Dal 19 settembre al 21 novembre, Interferenze APS presenta il progetto “Il tallone di Achille: gli stereotipi della violenza di genere”, un percorso che ha come obiettivo la decostruzione del mito patriarcale e dei suoi luoghi comuni, promosso dal Consiglio regionale della Puglia nell’ambito dell’Avviso “Futura. La Puglia per la parità. 2° ed.”.
Il calendario si articola in nove appuntamenti culturali, laboratoriali ed esperienziali e una restituzione teatrale conclusiva con la finalità di favorire un cambiamento positivo e duraturo nella comunità, contrastando la violenza e promuovendo la parità di genere.
Tutti gli eventi si svolgono ad Alezio: la prima parte del programma, presso El Barrio Verde, prevede un workshop dal titolo “Maschile plurale: decostruzione di uno stereotipo” diviso in tre giornate con inizio alle ore 17.00, e ha lo scopo di esplorare le origini dello stereotipo del maschio dominante e valutarne gli effetti sul piano psicologico e relazionale con l’altro sesso.
Si prosegue con altri tre incontri alle ore 16.30 presso la sede dell’Associazione in Via Matteotti 51, dedicati ad una Human Library che dà voce a donne testimoni, oggetto di violenza di genere, offrendo al pubblico l’opportunità di un ascolto profondo e di un dialogo autentico.
Infine, nel mese di novembre, il programma prevede altre tre date destinate ad un laboratorio di scrittura creativa i cui testi saranno rielaborati e messi in scena nello spettacolo teatrale finale.
Il primo incontro dal titolo “Non una parola di più. Le questioni di genere nella letteratura” è fissato per giovedì 19 settembre alle ore 17.00 presso El Barrio Verde.
Il progetto è realizzato con il patrocinio del Comune di Alezio.
Interferenze APS è un’associazione di promozione sociale costituita ad Alezio (Le) nel 2009. È la palestra dell’incontro collettivo per allenare la propria sensibilità e sviluppare i muscoli della socialità. Gli argomenti presi in prestito dall’attualità, dalla politica, dalla storia, dalle tradizioni e dal territorio diventano opportunità di approfondimento e crescita di gruppo. Convegni tematici, presentazioni di libri, testimonianze dal vivo, un giornale autoprodotto, seminari nelle scuole, attività di volontariato a sostegno e inclusione sociale in favore delle fasce più deboli sono alcune delle attività più frequenti.








