La Polizia di Stato ha sorpreso i sospettati a bordo di un’auto in via Milelli: rinvenuti oltre 21 grammi di cocaina già confezionata e 3.700 euro in contanti. «Un intervento che conferma l’impegno quotidiano per la sicurezza e la lotta allo spaccio»
A Gallipoli, nel pomeriggio dell’11 settembre 2025, la Polizia di Stato ha concluso un’importante operazione di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, con l’arresto in flagranza di due uomini e il sequestro di oltre cinquanta dosi di cocaina già pronte per essere immesse sul mercato.
L’attività investigativa è stata condotta dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gallipoli, a seguito di servizi di osservazione e pedinamento scaturiti da informazioni raccolte su una presunta attività di spaccio.
Intorno alle 17:30, i poliziotti sono intervenuti nei pressi di via Milelli, sorprendendo i due soggetti a bordo di un’autovettura. La perquisizione personale ha portato al rinvenimento di un contenitore nascosto negli indumenti, con 53 involucri di cocaina per oltre 21 grammi complessivi, già confezionati e pronti allo smercio.
Contestualmente, è stata sequestrata anche la somma di 3.700 euro in contanti, ritenuta provento dell’attività illecita. Le perquisizioni del veicolo e delle abitazioni non hanno fatto emergere ulteriori elementi, ma le modalità di confezionamento della sostanza e il denaro rinvenuto hanno confermato la finalità di spaccio.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Lecce, i due uomini sono stati posti agli arresti domiciliari, mentre droga e denaro sono stati sequestrati.
La Polizia di Stato ha sottolineato: «Si tratta di un intervento che conferma l’impegno quotidiano nel contrastare la diffusione di sostanze stupefacenti e nel tutelare la sicurezza dei cittadini, con particolare attenzione alla prevenzione dei fenomeni che minacciano i giovani e alimentano circuiti di illegalità».
Si ricorda che i provvedimenti adottati in fase investigativa e dibattimentale non implicano alcuna responsabilità degli indagati e che ogni eventuale colpevolezza potrà essere accertata soltanto in sede processuale, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza.








