Presenti donne vestite di nero con fagottini bianchi tra le braccia. Si tratta di una forte azione simbolica con l’obiettivo di «Fermare la strage dei civili a Gaza e contestualmente a promuovere il rispetto dei diritti umani»
A Bari, in via Sparano, ieri si è tenuto un flash mob, con la richiesta di dire basta al «massacro a Gaza», e «dell’immediato cessate il fuoco».
Presenti molte donne, vestite di nero e con un fagotto bianco in braccio, allo scopo di «Ricreare l’immagine di quella madre palestinese che stringe a sé, per l’ultima volta, il corpo esanime del suo bambino, di pochi mesi, rendendola il simbolo più forte di questo momento tragico per l’umanità», fanno presente gli organizzatori.
SI tratta di una forte azione simbolica con l’obiettivo di «Fermare la strage dei civili a Gaza e contestualmente a promuovere il rispetto dei diritti umani da entrambe le parto coinvolte nel conflitto tra Israele e Palestina e a chiamare un immediato cessate il fuoco».
L’ideatrice del flash mob, Claudia Lerro, ha affermato che «Da liberi cittadini e cittadine italiani ed europei non possiamo e non vogliamo restare a guardare, inermi, questo genocidio».








