Presso House of Lucie Ostuni, la mostra “Visible Invisible” di Hassan e Hossein Rowshanbakht

Giovedi 16 novembre in Corso Garibaldi 164, ore 19,00 – 21,00, la mostra “Invisibile visibile – l’invisibile che diventa visibile”, che nasce da un percorso decennale di esplorazione immersiva degli autori nel loro ambiente, guidati dal senso della ricerca e della scoperta

House of Lucie Ostuni, insieme alle consorelle sparse per il mondo, in Europa, Asia, America, prosegue il sogno di Hossein Farmani e di Lucie Foundation di sostenere l’attività dei fotografi – siano essi professionisti o giovani talenti – e di diffondere in ogni àmbito sociale e culturale la conoscenza dell’arte della fotografia.

Giovedi 16 novembre in Corso Garibaldi 164, ore 19,00 – 21,00, la mostra “Visible Invisible – l’invisibile che diventa visibile”, che nasce da un percorso decennale di esplorazione immersiva degli autori nel loro ambiente, guidati dal senso della ricerca e della scoperta.

Tale esplorazione, partita inizialmente come un esercizio visivo mirato a evidenziare gli aspetti meno visibili di soggetti fra loro diversi, si è evoluta nel tempo e si è orientata sempre più verso la forma in sé dalla quale vengono rimossi gli elementi superflui.

Le immagini di “Visible Invisible” condividono una firma comune e sono il risultato degli sforzi continui e congiunti degli autori tesi a enfatizzare ciò che non è visibile e a svelare l’invisibile. L’invisibile – che di per sé non si potrebbe visualizzare – ora affascina con un bianco ipnotico accanto a forme sorprendenti, apparendo come non mai.

Hassan e Hossein Rowshanbakht, nati nel 1991 nella città culturalmente vivace di Kashan (Iran), sono due fratelli gemelli.

Eclettici nella loro formazione intellettuale, conseguono la laurea in ingegneria informatica e si specializzano nella fotografia con diversi master di livello avanzato presso la celebre Facoltà di Belle Arti dell’Università di Teheran.

Le loro opere fotografiche, un armonioso connubio di sensibilità artistica e abilità tecnica, sono state esposte in importanti gallerie di diversi Paesi orientali e ora anche in Italia.

La versatilità che li contraddistingue li ha spinti oltre il campo della fotografia e hanno assunto attivamente ruoli di direttori artistici, curatori e designer.

Attualmente, ricoprono la carica di direttori creativi in Iran presso la Steve House, la House of Lucie Kashan, lo Spazio Artistico Sooleh e lo Spazio Artistico Hashtcheshmeh, e hanno conquistato un posto importante nello scenario artistico contemporaneo.

IG houseoflucieostuni
https://www.luciefoundation.org
https://www.farmanigroup.com/

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