Sanità pubblica, nasce il polo riabilitativo più avanzato del Mezzogiorno: accordo tra Università di Foggia e Centro di Ceglie Messapica

La collaborazione sancita dalla Regione Puglia dà piena attuazione alla legge che istituisce il Centro regionale di riabilitazione pubblica ospedaliera, guidato dal professor Andrea Santamato e destinato a diventare un modello di eccellenza per tutto il Sud

Il progetto punta a trasformare la sanità pubblica del Sud Italia. Da oggi è ufficialmente avviata la collaborazione tra l’Università di Foggia e il Centro di riabilitazione di Ceglie Messapica, destinato a diventare il polo riabilitativo più importante del Mezzogiorno. Questo è quanto affermato dal Consigliere e Assessore regionale Fabiano Amati.

La collaborazione, sancita dalla Deliberazione di Giunta regionale n. 1311/2025, dà piena attuazione alla legge regionale n. 21/2024, che ha istituito il Centro regionale di riabilitazione pubblica ospedaliera di Ceglie Messapica, gestito interamente dalla ASL di Brindisi.

L’intesa con l’Università di Foggia segna un passo decisivo nella costruzione di un modello avanzato di sanità pubblica, fondato su formazione, ricerca e innovazione tecnologica. A dirigere la nuova fase sarà il professor Andrea Santamato, ordinario di Medicina Fisica e Riabilitativa, che assume la direzione scientifica del Centro.

L’accordo con l’ateneo foggiano prevede attività di formazione e ricerca avanzata nei principali ambiti riabilitativi, ovvero neurologico, osteoarticolare e cardiorespiratorio. Ma si punterà anche su corsi di robotica riabilitativa, nuove terapie fisiche e tecniche innovative di recupero funzionale. Saranno inoltre sviluppati progetti di ricerca e raccolta dati finalizzati alla produzione di pubblicazioni scientifiche e alla creazione di un archivio clinico di riferimento per l’intero Mezzogiorno.

La delibera regionale autorizza e consolida tre unità operative complesse, per un totale di 105 posti letto. Dopo questa conquista, Amati afferma: «Oggi possiamo dire che la sanità pubblica ha vinto una battaglia di qualità e competenza. Un ringraziamento va a tutti gli operatori che ogni giorno rappresentano l’immagine più bella ed efficiente della sanità pubblica pugliese».

Il presidio di Ceglie Messapica diventerà un polo di eccellenza unico nel Mezzogiorno, dove assistenza, ricerca, formazione e alta tecnologia riabilitativa si integrano in un modello virtuoso di sanità pubblica moderna. L’obiettivo, ribadisce Amati, è chiaro: «Non solo curare, ma restituire autonomia, speranza e futuro a chi affronta percorsi di riabilitazione complessi».

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