Gli agricoltori in marcia con i trattori, da Brindisi a Bari, ricevuti in Regione «Le istituzioni ci ignorano»

«Siamo qui perché l’agricoltura non viene considerata, se non da chi ci lavora. Gli aumenti di gasolio, di elettricità e dei costi di produzione ci stanno mettendo in ginocchio. Molti di noi non arrivano a fine mese, e le istituzioni ci ignorano», ha spiegato Stefano Macchia

Una delegazione di agricoltori, che sono arrivati quest’oggi a Bari, in marcia da Brindisi, su circa 70 trattori, è stata ricevuta nel palazzo della presidenza della Regione Puglia.

«Siamo qui perché l’agricoltura non viene considerata, se non da chi ci lavora. Gli aumenti di gasolio, di elettricità e dei costi di produzione ci stanno mettendo in ginocchio. Molti di noi non arrivano a fine mese, e le istituzioni ci ignorano», ha spiegato Stefano Macchia, uno degli agricoltori partito con il suo trattore, questa mattina, da Brindisi.

Ha fatto presente «La concorrenza estera ci distrugge, in altri Paesi si utilizza una manodopera a bassissimo costo e bassi sono anche i prezzi dei prodotti. L’Europa ci sta togliendo la possibilità di fare il nostro lavoro con dignità».

E ha concluso «Dalla Regione Puglia e dalle istituzioni, in questi mesi, per Macchia non sono arrivate vere soluzioni ai problemi dell’agricoltura ma “solo contentini”».

Il consigliere regionale Alessandro Leoci sulla manifestazione degli agricoltori presso il Consiglio Regionale

«Stamattina ho ricevuto gli agricoltori in Consiglio regionale. La loro legittima protesta continua ai vari livelli istituzionali e dopo essere arrivati con decine e decine di trattori a Parco Perotti alcuni di loro hanno raggiunto il Consiglio regionale. Qui una delegazione è stata ricevuta dal Presidente Michele Emiliano, dalla Presidente del Consiglio Loredana Capone, dall’assessore all’Agricoltura Donato Pentassuglia unitamente ad assessori e consiglieri regionali».

Ha proseguito «L’aspetto positivo emerso oggi è la decisione unanime ben accolta dal Presidente Emiliano di dar vita a un tavolo di concertazione tra la Regione Puglia e il Comitato Spontaneo Agricoltori del Salento (province Lecce, Brindisi, Taranto). Un serio e costruttivo momento di confronto che è nato oggi e che proseguirà ora formalmente per risolvere le problematiche che il settore dell’agricoltura sta riscontrando sempre più in questo periodo. Dalla Politica Agricola Comune alla concorrenza sleale, dal costo del gasolio agricolo ai Consorzi di bonifica solo per citarne alcuni. L’assessore Pentassuglia ha ben illustrato quanto fatto e quanto in programma su alcune tematiche. Per le materie di competenza non esclusiva della Regione è aperto il confronto con il Governo e l’impegno a tutelare gli interessi degli agricoltori pugliesi».

Agricoltura. M5S: “Gli agricoltori non devono sentirsi soli. Sul tavolo questioni precise a cui siamo chiamati a dare risposte”

«Gli agricoltori meritano risposte alle istanze portate oggi all’attenzione del consiglio regionale. La delegazione del Movimento Spontaneo degli agricoltori salentini (che rappresenta le province di Brindisi, Lecce, Taranto) che abbiamo incontrato questa mattina ha posto sul tavolo punti precisi, come la riduzione dei costi di produzione, la tutela dei prodotti made in Salento e made in Italy, il rafforzamento dei controlli dell’intera filiera, il riconoscimento dello stato di calamità e gli investimenti per impianti per il riuso delle acque reflue». Lo dichiarano il vicepresidente del consiglio regionale Cristian Casili e il capogruppo del M5S Marco Galante.

«Per quanto di competenza della Regione – continuano i pentastellati – l’assessore Pentassuglia ha assicurato il massimo impegno per implementare i controlli fatti dal dipartimento prevenzione e la spesa dei fondi europei per gli impianti per il riuso dei reflui. Il presidente Emiliano si è impegnato per la convocazione di un tavolo di concertazione con il Movimento Spontaneo degli agricoltori salentini, in cui saranno affrontati tutti i temi di cui si è iniziato oggi a parlare. La Regione continuerà a chiedere al Governo soluzioni per le problematiche di competenza nazionale affrontate nell’incontro odierno. L’agricoltura e il turismo sono comparti vitali per la Puglia, strettamente collegati tra loro, e i nostri agricoltori non devono sentirsi soli nella battaglia per il riconoscimento dei loro diritti e per poter lavorare senza la concorrenza sleale dei prodotti stranieri, venduti sul mercato a prezzi improponibili per i prodotti italiani visti gli alti costi di produzione. Chiederemo di poter partecipare alle riunioni del tavolo e lavoreremo a tutti i livelli per poter dar vita a misure concrete per tutelare e valorizzare l’agricoltura pugliese, eccellenza nel mondo».

Agricoltura, Giacomo Conserva (Lega): «La Regione fa bene ad ascoltare gli agricoltori. Attiviamoci per risanare i Consorzi»

«Il popolo degli agricoltori che sta protestando con passione fino a far giungere la sua voce nei palazzi delle istituzioni, come accaduto oggi in Regione, va ascoltato. Non va sottovalutato il malumore degli agricoltori, bisogna adoperarsi per la soluzione dei problemi. Bene hanno fatto il presidente della Regione, Michele Emiliano, e il bravo assessore all’agricoltura, Donato Pentassuglia, ad incontrare una delegazione della protesta e ad attivarsi in tal senso».

Queste le prime parole del capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Giacomo Conserva, a seguito della protesta del mondo agricolo giunta in via Gentile.

«È molto importante – sottolinea Conserva – l’impegno assunto da Emiliano a proposito dei Consorzi di bonifica in dissesto. La Lega da sempre sostiene che la bonifica va fatta anche all’interno degli stessi Consorzi mantenendo un occhio vigile sull’operato del nascente ente unico, attenendosi a logiche meritocratiche e di efficienza».

Conserva aggiunge: «è un primo passo nella giusta direzione quello del governo regionale di adottare Piani di bonifica e di riclassificazione con i Comuni e le organizzazioni degli agricoltori perché ci sono aree che erano agricole e non lo sono più per cui alcune cartelle esattoriale non vanno pagate».

Le parole del consigliere Fabio Romito (Lega) sulla protesta degli agricoltori ricevuti in Consiglio regionale.

«Bene ha fatto l’assessore Pentassuglia a rimarcare il tema dello stato di calamità dovuto alla peronospora che attacca i vitigni e alle piogge persistenti. E bene ha fatto a richiamare l’attenzione anche sul tema del credito in agricoltura e sul ruolo delle banche. Non è degno di un Paese civile assistere ad agricoltori che si suicidano perché non hanno più crediti rinegoziabili o perché la loro impresa viene venduta all’asta».

Romito ha aggiunto: «Come ha detto chi protestava, non si tratta di lagnanze sterili ma di un grido d’allarme di un paziente in gravi condizioni che si trova al pronto soccorso; la Regione metta al primo posto il tema in agenda perché della massima urgenza».

Ha concluso: «Anche il territorio della provincia di Bari è stato segnato nei giorni scorsi da avversità atmosferiche; il governo regionale si adoperi per fornire risposte al mondo agricolo».

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