Domenica 16 febbraio, presso la parrocchia di San Lorenzo da Brindisi, esperti e rappresentanti delle istituzioni ecclesiali discuteranno delle gravi condizioni di sfruttamento nel settore agro-alimentare e delle possibili soluzioni per garantire diritti e dignità ai lavoratori
di AGATA SCARAFILO – Con il tema “Caporalato e lavoro dignitoso”, a Ceglie Messapica, si tratterà, domenica 16 (inizio ore 18.30), di un fenomeno che coinvolge il settore agro-alimentare e i cui dati sono ancora particolarmente allarmanti. L’evento, che si svolgerà presso la parrocchia di San Lorenzo da Brindisi, guidata da don Leonardo Damato, è stato organizzato nell’ambito del percorso formativo unitario pensato dall’Azione Cattolica sul tema “La bellezza della comunità”, in collaborazione con l’Ufficio per la Pastorale Sociale e del Lavoro e l’Unione Giuristi Cattolica sezione di Oria.

Per l’occasione, dopo i saluti della presidente AC Diocesi di Oria Chiara Anna Reccia e del Direttore Ufficio Diocesano per la Pastorale Sociale e del Lavoro Ilaria di Brindisi, relazioneranno: Angelo Leo (coautore del libro “Vite bruciate di terra. Storie, testimonianze, proposte contro il caporalato e l’illegalità”), don Giuseppe Venneri (direttore della Caritas della Diocesi di Nardò – Gallipoli) e don Alessandro Mayer (direttore della Caritas della Diocesi di Oria).
Con il particolare momento formativo, che sarà moderato dalla vice presidente UGCI – sez. Diocesi di Oria Anna Maria Bellanova, si vuole porre l’attenzione su un problema sociale complesso, ma anche pericoloso. Un problema che richiede un impegno forte teso a quel dialogo tra istituzioni e parti sociali che ha lo scopo di proporre il vero cambiamento soprattutto culturale; ossia quella svolta che possa davvero scoraggiare e contrastare il caporalato, restituendo dignità e diritti a tutte quei lavoratori che, spinti dalla necessità di un occupazione, sono disposti purtroppo ad accettare, ancora oggi, condizioni di lavoro basate sullo sfruttamento.








