In corso la riorganizzazione per ampliare l’accesso alle cure: da 10 a 20 pazienti al giorno in Day service, nuovi pacchetti riabilitativi per patologie muscolo-scheletriche e neuroriabilitazione a vari livelli di complessità
Il Centro di riabilitazione di Ceglie Messapica è al centro di un’importante riorganizzazione sanitaria che punta a ottimizzare l’offerta riabilitativa: è infatti in corso la conversione delle prestazioni in regime di Day hospital in Day service, una modalità che consentirà di trattare un numero maggiore di pazienti ogni giorno, riducendo i tempi d’attesa e rendendo il servizio più flessibile e accessibile.
Lo ha annunciato il direttore medico della struttura, Andrea Molino, sottolineando il lavoro quotidiano degli operatori già impegnati nei contatti con i pazienti per pianificare le visite utili alla riconversione delle prestazioni.
«Ringrazio tutto il personale per questa attività a beneficio dei cittadini – spiega Molino –. A breve sarà possibile accedere a un nuovo pacchetto di Day service per l’assistenza riabilitativa in caso di malattie del sistema muscolo-scheletrico e del tessuto connettivo. Inoltre, tre ulteriori pacchetti saranno dedicati alla neuroriabilitazione, suddivisi per livello di complessità: alta, media e bassa».
Per accedere alle prestazioni in Day service, i pazienti esterni dovranno presentarsi al CUP (Centro Unico di Prenotazione) con la richiesta per una prima visita, corredata dal piano riabilitativo individuale stilato da un fisiatra. Sarà poi il fisiatra del Centro di Ceglie a valutare il caso specifico, decidendo se e quale pacchetto sia adeguato o se, eventualmente, la richiesta risulti inadeguata.
È prevista anche una procedura dedicata per i pazienti già ricoverati in reparto: al momento della dimissione, potranno essere direttamente trasferiti in Day service per proseguire il percorso terapeutico, presentando un’impegnativa al CUP.
«Questa modalità – conclude Molino – sarà riservata a pazienti già valutati e in possesso di un piano riabilitativo in corso. Grazie al nuovo assetto, potremo seguire circa 20 pazienti al giorno, raddoppiando il numero attualmente trattato in Day hospital».
Un cambiamento significativo che punta ad aumentare l’efficienza del servizio e a offrire risposte più rapide e personalizzate a chi necessita di riabilitazione funzionale e neurologica.








